
Una tragedia improvvisa ha sconvolto la mattinata di ieri lungo la linea ferroviaria Venezia-Trieste, dove un giovane di 27 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un treno in corsa. Il dramma si è consumato intorno alle 7.40 in un tratto compreso tra le stazioni di Portogruaro e Latisana, causando caos nella circolazione ferroviaria e ore di forte tensione.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe attraversato i binari dopo aver oltrepassato la recinzione della ferrovia, senza accorgersi dell’arrivo del convoglio. Un dettaglio potrebbe aver avuto un ruolo decisivo nella tragedia: il ragazzo indossava delle cuffiette collegate al cellulare, elemento che fa ipotizzare agli investigatori che possa non aver sentito il treno sopraggiungere.

La vittima si chiamava Alexandru Victor Petruta, aveva compiuto 27 anni a gennaio ed era originario della Romania. Il giovane è stato travolto da un treno interregionale partito da Venezia e diretto a Trieste. L’impatto è stato violentissimo e per lui non c’è stato purtroppo nulla da fare.
Subito dopo l’incidente è scattato l’allarme, con l’intervento dei sanitari del 118, dei vigili del fuoco di Portogruaro e degli agenti della polizia ferroviaria. I soccorritori hanno tentato ogni possibile verifica, ma il personale medico ha potuto soltanto constatare il decesso del ragazzo sul luogo della tragedia.
In un primo momento la vicenda si è trasformata in un vero e proprio giallo investigativo. Addosso alla vittima sarebbe stato trovato soltanto il passaporto, rendendo complicata l’identificazione completa e soprattutto il contatto con eventuali familiari o conoscenti. Gli inquirenti hanno lavorato a lungo per ricostruire gli ultimi movimenti del giovane.
Resta ancora da chiarire cosa ci facesse il 27enne in quel punto isolato della linea ferroviaria nelle prime ore del mattino. Secondo la testimonianza del macchinista, ancora sotto shock dopo l’accaduto, il ragazzo stava attraversando i binari a piedi proprio mentre sopraggiungeva il treno.
Gli investigatori ritengono probabile l’ipotesi della tragica fatalità, forse causata proprio dalle cuffiette che avrebbero impedito al giovane di percepire il rumore del convoglio in arrivo. Alexandru Victor Petruta avrebbe superato la recinzione ferroviaria nei pressi della frazione di San Nicolò, a circa 500 metri dalla stazione di Portogruaro.
Nonostante la dinamica sembri orientare verso un incidente, la polizia continua comunque ad approfondire ogni possibile pista. Gli agenti stanno cercando di ricostruire la vita del ragazzo, i suoi spostamenti e le ragioni della sua presenza in quella zona nel momento in cui si è verificato il dramma ferroviario.
L’incidente ha avuto pesanti conseguenze anche sulla circolazione ferroviaria tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. La linea Venezia-Trieste è rimasta bloccata per circa due ore, provocando ritardi superiori ai 90 minuti, cancellazioni e modifiche ai percorsi di Regionali, Intercity e Frecciarossa. Per limitare i disagi, Trenitalia ha attivato autobus sostitutivi tra Portogruaro e Latisana, mentre la normalità è tornata solo nella tarda mattinata.


