
Prima il messaggio pubblicato sui social, poi la violenza tra le mura domestiche. Una sequenza inquietante che si è conclusa con l’intervento dei carabinieri e l’arresto di un giovane accusato di aver aggredito l’anziana donna con cui viveva.
Le urla e la disperazione hanno squarciato il silenzio della notte. A chiedere aiuto è stata la madre del ragazzo, che si è presentata in lacrime davanti alla caserma denunciando l’ennesimo episodio di violenza ai danni della propria madre.
Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, hanno trovato la vittima ancora a terra dopo l’aggressione. Per l’anziana sono stati necessari i soccorsi del personale sanitario, mentre per il presunto responsabile sono scattate le manette.
L’arresto a Pozzuoli
L’episodio è avvenuto a Pozzuoli, in provincia di Napoli, dove i carabinieri della locale stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia flegrea hanno arrestato un uomo di 28 anni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe aggredito la nonna di 73 anni, con la quale conviveva.
La denuncia dell’anziana
La situazione era già nota alle forze dell’ordine. Lo scorso 24 maggio, infatti, la donna aveva presentato una denuncia segnalando i comportamenti aggressivi del nipote, descritto come spesso violento e in stato di ubriachezza.
In seguito alla segnalazione era stata attivata la procedura prevista dal codice rosso, il protocollo destinato ai casi di violenza domestica e di genere.
Le minacce pubblicate sui social
Secondo gli accertamenti dei carabinieri, poco prima dell’aggressione il 28enne avrebbe pubblicato sui social contenuti nei quali annunciava l’intenzione di picchiare la nonna.
Nella notte è poi arrivata la richiesta d’aiuto della madre dell’uomo, che ha raggiunto la caserma per denunciare quanto stava accadendo nell’abitazione.
I soccorsi alla vittima
Una volta entrati in casa, i militari hanno trovato l’anziana ancora a terra dopo l’aggressione.
Sul posto è intervenuto anche il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla 73enne. Il giovane è stato invece arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la vicenda e verificare eventuali ulteriori episodi di maltrattamenti avvenuti in passato.


