
L’approdo di Milo Infante a Mediaset apre nuovi scenari negli equilibri dell’informazione televisiva. Il giornalista, protagonista negli ultimi anni del successo di Ore 14 e successivamente di Ore 14 Sera, lascia la Rai per entrare nella galassia del Biscione, dove ritroverà indirettamente uno dei suoi principali concorrenti televisivi: Gianluigi Nuzzi.
La scelta voluta da Pier Silvio Berlusconi ha immediatamente alimentato interrogativi sul ruolo che verrà affidato al conduttore. Al momento appare esclusa l’ipotesi di una conduzione di programmi già consolidati come Quarto Grado o Dentro la Notizia, format strettamente legati alla figura di Nuzzi.
Le posizioni opposte sul delitto di Garlasco
Negli ultimi mesi il caso dell’omicidio di Chiara Poggi ha rappresentato uno dei principali terreni di scontro mediatico tra i due giornalisti.
Da una parte Infante ha più volte sostenuto una linea favorevole all’innocenza di Alberto Stasi e molto critica nei confronti della posizione di Andrea Sempio. Dall’altra Nuzzi ha spesso dato spazio proprio a Sempio all’interno delle trasmissioni di Rete 4, ospitandolo e intervistandolo in diverse occasioni.
In questo contesto si inserisce anche la vicenda che riguarda Roberta Bruzzone. La criminologa, per lungo tempo presenza fissa nei programmi di Infante, è successivamente approdata a Quarto Grado dopo il deterioramento dei rapporti con il giornalista. Alla base della rottura vi sarebbero divergenze di vedute proprio sugli sviluppi dell’inchiesta relativa al delitto di Garlasco.
Il futuro di Infante nel Biscione
Secondo le indiscrezioni, per Infante sarebbe previsto anche un incarico dirigenziale. Tra le ipotesi più accreditate figura quella di un ruolo di condirettore all’interno di Videonews, senza escludere la possibilità che venga costruita una struttura specifica attorno alla sua esperienza professionale.
Sul fronte editoriale, il giornalista potrebbe essere chiamato a guidare un nuovo programma di approfondimento in prima serata. Tra i progetti valutati figurano una seconda serata informativa su Canale 5, più volte ipotizzata negli ultimi anni, oppure un format sperimentale destinato a Italia 1.
Resta invece improbabile che il suo arrivo possa modificare gli assetti di trasmissioni già consolidate come Quarto Grado o degli altri programmi di approfondimento dell’area informativa Mediaset.
Chi prenderà il posto di Ore 14
Con l’uscita di scena di Infante si apre ora il nodo della successione alla guida di Ore 14, programma che negli ultimi anni ha ottenuto risultati significativi nella fascia pomeridiana di Rai 2 grazie all’attenzione dedicata ai principali casi di cronaca nazionale.
La Rai presenterà ufficialmente i nuovi palinsesti il 3 luglio ad Ancona e entro quella data dovrebbe essere chiarito anche il futuro della trasmissione. Tra i nomi che circolano per raccogliere l’eredità del conduttore figurano Massimo Giletti e Salvo Sottile.
Dopo oltre vent’anni trascorsi in Rai, dove ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali e giornalistici, Infante si prepara così a una nuova fase della propria carriera, destinata a incidere sugli equilibri dell’informazione televisiva italiana nella prossima stagione.


