
Continuano le polemiche politiche dopo lo scontro verbale tra Giorgia Meloni e Donald Trump, che nei giorni scorsi ha alimentato una valanga di meme e battute sui social. A finire al centro delle critiche, questa volta, è un post pubblicato da Michela De Nicola, vicesegretaria provinciale del Partito Democratico del Verbano-Cusio-Ossola.
Nel contenuto condiviso sui social, viene immaginata una telefonata tra Trump e Meloni. Alla domanda del presidente americano «Che altro c’è?», la presidente del Consiglio risponderebbe: «Aspetto un bambino…». Un riferimento ironico alla sfera personale della premier che ha suscitato la reazione di Fratelli d’Italia.
Il partito della presidente del Consiglio ha rilanciato il post sul proprio profilo X, definendolo un attacco offensivo e fuori luogo. «Esiste un limite invalicabile, oltre il quale nessuno dovrebbe spingersi. Un limite che vale per tutti, ma ancor di più per chi ricopre incarichi pubblici e rappresenta i cittadini», si legge nella nota diffusa da FdI.
Secondo il partito di maggioranza, la dirigente democratica avrebbe oltrepassato quel limite ricorrendo a «squallide allusioni personali» invece di esprimere una critica politica. «Gli stessi che ogni giorno impartiscono lezioni di rispetto e diritti delle donne, quando nel mirino c’è il presidente Meloni non esitano a ricorrere alle più volgari insinuazioni», sostiene FdI.
Da qui la richiesta al Partito Democratico di prendere posizione: «Il Pd la rimuova dall’incarico oppure abbia il coraggio di spiegare agli italiani perché il sessismo sarebbe da condannare solo quando colpisce le proprie bandiere».
La vicenda si inserisce nel clima di forte contrapposizione seguito alle dichiarazioni attribuite a Trump nei confronti di Meloni e al successivo dibattito politico e mediatico che ne è scaturito.


