
L’ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Fertitta, ha espresso un giudizio molto positivo sull’operato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, definendo il suo lavoro alla guida del governo italiano come eccellente. Le dichiarazioni sono arrivate durante un’intervista rilasciata a Sky Tg24, in cui il diplomatico ha toccato diversi temi legati ai rapporti tra Roma e Washington.
Secondo Fertitta, Meloni guida l’Italia da quasi cinque anni e in questo periodo il Paese sarebbe diventato un punto di riferimento a livello internazionale, guadagnandosi un forte rispetto sulla scena globale. L’ambasciatore ha aggiunto di ritenere gli italiani un popolo intelligente, capace di continuare a scegliere la leadership giusta anche in futuro.
L’accordo bilaterale e il ruolo delle basi italiane

Interpellato sulle recenti dichiarazioni del segretario generale della Nato, Mark Rutte, secondo cui circa 500 aerei militari statunitensi sarebbero partiti da basi situate in Italia per sostenere l’operazione americana contro l’Iran, Fertitta ha confermato l’esistenza di un’intesa bilaterale tra i due Paesi che dura da decenni. L’ambasciatore ha sottolineato come, sulla base di questo accordo, Roma e Washington si sostengano reciprocamente, e di aver sempre constatato il rispetto degli impegni presi da entrambe le parti.
Il diplomatico ha poi definito solida la relazione complessiva tra i due Paesi, spiegando che è normale che tra due leader possa nascere un piccolo contrasto, anche se quando i protagonisti coinvolti hanno il peso di Donald Trump e Giorgia Meloni la vicenda finisce inevitabilmente per assumere una dimensione maggiore agli occhi dell’opinione pubblica. Fertitta ha assicurato che la situazione si risolverà, ricordando di aver assistito personalmente a precedenti incontri tra i due leader e di averli trovati pienamente in sintonia, pur ammettendo che in nessuna relazione tutto può funzionare al cento per cento.
Le critiche di Trump e la questione del nucleare iraniano
L’ambasciatore ha spiegato che il presidente Trump nutrirebbe un certo malcontento nei confronti dell’intera Nato, ma considererebbe comunque Meloni una delle leader più autorevoli in questa parte del mondo. Proprio per questo motivo, secondo Fertitta, parte dell’attenzione critica rivolta alla premier deriverebbe dal fatto che l’Italia viene percepita come un alleato solido, da cui gli Stati Uniti si aspettano un contributo significativo. L’ambasciatore ha osservato che quando le aspettative verso un Paese sono elevate, aumenta anche l’esposizione alle critiche.
Fertitta ha inoltre richiamato la volontà del presidente americano di impedire che l’Iran possa dotarsi di armi nucleari, ribadendo l’intenzione di Washington di rafforzare il coordinamento con gli alleati della Nato per scongiurare questo scenario. Sulla possibile presenza di Meloni alle celebrazioni per il 4 luglio a Villa Taverna, in programma giovedì 2, l’ambasciatore ha risposto con cautela, affermando che se sarà opportuno la premier sarà presente, mentre se dovesse prevalere un impegno più urgente questo sarebbe comprensibile.
Le parole da bordo dello yacht a Napoli
Parlando ai cronisti dal suo yacht ancorato nel porto di Napoli, nell’ambito dell’iniziativa “Coastal diplomacy”, Fertitta ha difeso lo stile comunicativo di Trump, sostenuto di dire sempre la verità, anche quando questo comporta reazioni negative da parte di chi non vuole sentirla. Ha poi rivendicato l’importanza del presidente americano sia per gli Stati Uniti che per il resto del mondo, evidenziando come Washington e la Nato stiano investendo risorse nella difesa per rafforzare l’alleanza, a differenza degli europei, che a suo giudizio non avrebbero fatto lo stesso sforzo.
Alla domanda se le parole di Trump su Meloni potessero avere conseguenze sul suo incarico diplomatico in Italia, Fertitta ha risposto in modo netto, escludendo qualsiasi ripercussione. L’ambasciatore ha ribadito che Italia e Stati Uniti restano i migliori alleati e continueranno a esserlo, forti di una relazione storica che andrebbe oltre le dinamiche quotidiane tra i due governi. Sulle tensioni delle ultime ore, Fertitta ha infine usato un tono rassicurante, parlando di un piccolo intoppo passeggero, ribadendo la reciproca stima tra il popolo italiano e quello americano.


