
La Spagna affronta una grave emergenza incendi, con la regione di Madrid tra le aree più colpite da una nuova ondata di roghi alimentata dal caldo estremo. Il primo ministro Pedro Sanchez ha definito la situazione «drammatica», mentre le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nazionale nella regione della capitale e nella vicina provincia di Ávila per accelerare l’impiego di uomini e mezzi. Migliaia di persone sono state evacuate o invitate a rimanere nelle proprie abitazioni, mentre le fiamme continuano a minacciare centri abitati e infrastrutture.
L’allarme maggiore riguarda tre incendi attivi a ovest di Madrid. Secondo il rappresentante del governo regionale, Francisco Martin, due dei principali fronti di fuoco, tra San Martin e Villa del Prado, sono ormai prossimi a unirsi in un unico vasto incendio diretto verso Navas del Rey. Il rogo viene descritto come fuori controllo e, nelle ultime ore, le operazioni di evacuazione sono state estese anche ad altri comuni della zona.
Evacuazioni, case distrutte e decine di feriti lievi
La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha riferito che almeno 19mila persone sono state evacuate o costrette a rimanere in casa. Gli incendi hanno già devastato circa 6mila ettari, un bilancio che, in un’area densamente popolata come quella della capitale, assume proporzioni particolarmente gravi. Al momento si contano almeno 43 abitazioni distrutte, mentre circa 100 persone sono state assistite per lievi intossicazioni da fumo o attacchi d’ansia.
Ayuso ha definito l’emergenza «assolutamente insolita e catastrofica», sottolineando che la priorità resta la salvaguardia delle vite umane. Anche Sanchez, con un messaggio pubblicato sui social, ha invitato la popolazione a seguire rigorosamente le indicazioni delle autorità e dei servizi di emergenza, ricordando che gli incendi stanno colpendo contemporaneamente diverse province spagnole e aree di Paesi confinanti.
Lo stato di emergenza per rafforzare i soccorsi
La dichiarazione dello stato di emergenza nazionale consentirà al governo di rafforzare il coordinamento delle operazioni di spegnimento e di affidare la gestione dell’emergenza a un’unità militare specializzata negli interventi di protezione civile. L’obiettivo è contenere l’avanzata delle fiamme e limitare ulteriori danni in una delle crisi più complesse che la regione di Madrid si trova ad affrontare negli ultimi anni.


