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La rivelazione pubblica sul marito poi l’omicidio. Il caso sconvolge il pubblico

Pubblicato: 27/07/2026 20:08

Sara Gilson aveva scelto TikTok per lanciare un segnale d’allarme. La 43enne di Collinsville, in Oklahoma, aveva pubblicato un video in cui raccontava ai suoi follower di aver scoperto che il marito, dal quale era in procinto di separarsi, sarebbe stato un pedofilo.

Dodici giorni dopo quella pubblicazione, la donna è stata trovata morta nella sua abitazione. Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, il responsabile dell’omicidio sarebbe proprio il marito Jeremiah Duffey, 48 anni, che avrebbe poi rivolto l’arma contro se stesso. Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi di un omicidio-suicidio.

L’allarme lanciato con una chiamata al 911

L’intervento della polizia è scattato nella serata di giovedì a Collinsville, dopo una chiamata al numero di emergenza 911. Gli operatori avrebbero sentito una donna urlare e, subito dopo, un rumore compatibile con uno sparo. I successivi tentativi di contattare nuovamente la persona che aveva chiamato non avrebbero ricevuto risposta.

Poco dopo, un ragazzo avrebbe telefonato dal vicino di casa riferendo che il patrigno aveva sparato alla madre. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato Sara Gilson e Jeremiah Duffey senza vita, entrambi colpiti da ferite d’arma da fuoco alla testa.

La denuncia contro il marito e l’ordine restrittivo

Nel video pubblicato il 12 luglio su TikTok, Sara aveva scritto: «Mi sto preparando per quando Netflix farà uscire un documentario sul mio futuro ex marito, che ho appena scoperto essere un pedofilo». Il filmato faceva riferimento a un format diventato popolare sui social, in cui gli utenti simulano il lancio di un documentario sulla propria storia personale.

Secondo quanto riportato, circa un mese prima della pubblicazione del video una ragazza aveva denunciato alla polizia di essere stata toccata in modo inappropriato da Duffey, che all’epoca allenava una squadra di basket giovanile. Gli investigatori avrebbero successivamente preso in considerazione anche altri episodi simili.

Dopo la segnalazione, Sara aveva ottenuto un ordine restrittivo nei confronti del marito: a Duffey era stato imposto di mantenere una distanza minima dalla donna e dalla sua abitazione.

Il dolore della famiglia e la raccolta fondi per i figli

Sara Gilson lascia due figli, un maschio e una femmina. Dopo la tragedia è stata avviata una raccolta fondi online per sostenere i bambini e garantire loro assistenza.

«Sara era una mamma incredibile. I suoi figli erano il centro del suo mondo», si legge nella descrizione della raccolta, che ricorda la donna come una persona impegnata nel costruire un futuro migliore per la propria famiglia.

Sui social, molti utenti hanno espresso vicinanza alla vittima, sottolineando il coraggio avuto nel raccontare pubblicamente la situazione che stava affrontando. Le indagini sull’accaduto restano in corso.

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Ultimo Aggiornamento: 27/07/2026 20:09

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