
Una violenta rapina ai danni di due turiste inglesi nel cuore di Roma ha portato a un nuovo intervento dei carabinieri contro le baby gang che da settimane colpiscono il centro storico della Capitale. Un giovane è stato arrestato, mentre per un presunto complice è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ed è attualmente ricercato. Gli investigatori ritengono che i due abbiano agito insieme per impossessarsi delle collane d’oro delle vittime e stanno verificando se facciano parte di un gruppo criminale più ampio specializzato in questo tipo di assalti.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, nasce dalla rapina avvenuta nella notte del 26 giugno in via dell’Arco della Ciambella, a pochi passi da Largo di Torre Argentina. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due giovani avrebbero avvicinato le turiste con un pretesto. Subito dopo, una delle vittime sarebbe stata bloccata alle spalle mentre il complice le strappava dal collo tre collane d’oro, prima della fuga.
L’arresto dopo un’altra rapina
Le indagini dei carabinieri della Compagnia Roma Centro e della stazione di San Lorenzo in Lucina hanno permesso di individuare uno dei presunti responsabili poche ore dopo i fatti. Il giovane è stato fermato al termine di un’altra rapina, questa volta ai danni di un turista americano.
Al momento del controllo aveva con sé diverse collane d’oro con le maglie spezzate, ritenute dagli investigatori provento di precedenti colpi. Il secondo indagato, inizialmente denunciato a piede libero, è stato successivamente identificato in possesso di un’altra collana che la turista britannica ha riconosciuto come propria e che le è stata restituita. Entrambi sarebbero stati riconosciuti dalle vittime durante l’individuazione fotografica.
Indagini su una possibile organizzazione
Gli investigatori stanno ora cercando di capire se dietro le numerose rapine avvenute nelle ultime settimane nelle aree del Pantheon, di Largo Argentina, Piazza Venezia, Termini e Trastevere vi sia una struttura criminale stabile, con ruoli definiti e modalità operative ricorrenti.
L’inchiesta prosegue per accertare eventuali collegamenti tra i diversi episodi e individuare altri possibili componenti del gruppo che avrebbe preso di mira turisti, soprattutto nelle ore notturne, per impossessarsi di gioielli e oggetti di valore.


