
Vacanze trasformate in un incubo per circa 90 famiglie italiane e straniere arrivate a Cesenatico convinte di aver prenotato un soggiorno in due strutture ricettive che, in realtà, non esistevano. I turisti sono rimasti vittime di una maxi truffa online legata ai presunti Residence Angelini e Residence da Andrea.
Gli sfortunati vacanzieri avevano effettuato le prenotazioni attraverso piattaforme di affitti online ritenute affidabili. Una volta giunti tra via Giovanni Pascoli e viale Leonardo da Vinci, però, hanno scoperto che all’indirizzo indicato non si trovava alcun residence: al civico 2A era presente invece la sede di una compagnia assicurativa.
Secondo le prime ricostruzioni, i truffatori avrebbero pubblicato online annunci utilizzando le fotografie di un appartamento privato, presentandolo come una struttura ricettiva. Le prenotazioni sarebbero state raccolte per settimane, fino all’arrivo dei turisti.
L’indagine si concentra anche sulla figura di un presunto Andrea Angelini, nome che potrebbe essere fittizio e che sarebbe stato utilizzato per identificare le due strutture inesistenti. Inoltre, con l’avvicinarsi delle date di arrivo degli ospiti, il numero di telefono indicato negli annunci sarebbe stato reindirizzato a un hotel di Cattolica, completamente estraneo alla vicenda. Il gestore della struttura si è così ritrovato a ricevere decine di telefonate da clienti in cerca di informazioni sulle prenotazioni effettuate a Cesenatico.
Sul posto sono intervenuti Guardia di Finanza, carabinieri, polizia di Stato e polizia locale per raccogliere le prime segnalazioni. Le autorità hanno invitato le famiglie coinvolte a presentare denuncia alla Polizia Postale, dal momento che tutte le prenotazioni erano state effettuate attraverso il web.
Le indagini sono in corso per risalire ai responsabili della truffa e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri annunci fraudolenti.


