
L’Italia conquista una nuova medaglia agli Europei di sport acquatici 2026 e lo fa ancora una volta nei tuffi grandi altezze. Dopo l’argento di Elisa Cosetti nella gara femminile, anche Andrea Barnaba sale sul secondo gradino del podio dalla piattaforma maschile dei 20 metri. Il triestino classe 2002 chiude con 386,00 punti, alle spalle soltanto del romeno Catalin Preda, nuovo campione d’Europa, e davanti alla leggenda Gary Hunt. Per la squadra azzurra si tratta della 23ª medaglia complessiva nella rassegna di Parigi, arrivata al termine di una giornata che ha regalato due splendidi argenti nella stessa specialità.
Barnaba ha disputato una gara di alto livello, riuscendo a mantenere il secondo posto al termine delle rotazioni e a mettersi alle spalle alcuni dei nomi più importanti della disciplina. Sul podio con lui salgono Preda, autore di un finale straordinario, e Hunt, che conquista il bronzo. L’italiano completa così una due giorni particolarmente positiva, trasformando in medaglia le aspettative maturate dopo il sesto posto ottenuto ai Mondiali di Singapore.
Preda rimonta e conquista l’oro, Hunt è bronzo
La vittoria prende forma soprattutto nell’ultima parte della gara, quando Catalin Preda realizza un tuffo di altissimo livello. Il romeno esegue un quadruplo indietro carpiato con coefficiente di difficoltà 5.2 e raccoglie 145,60 punti, grazie a valutazioni molto elevate dei giudici. Il risultato gli consente di ribaltare la situazione e conquistare l’oro europeo, migliorando l’argento ottenuto a Roma nel 2022 e succedendo al connazionale Constantin Popovici, settimo in questa finale.
Alle sue spalle resiste Barnaba, mentre Gary Hunt completa il podio con il bronzo. L’ex britannico, naturalizzato francese nel 2020, riesce a ottenere il terzo posto grazie a un quadruplo indietro raggruppato da 132,30 punti, eseguito nell’ultimo salto e seguito dagli applausi del pubblico accorso nei pressi del Pont de Bir-Hakeim. Quarto posto invece per lo spagnolo Carlos Gimeno, vicecampione del mondo in carica, che chiude con 378,85 punti. Quinto l’altro azzurro in gara, Davide Baraldi, autore di una buona rimonta nella rotazione conclusiva grazie a un quadruplo indietro raggruppato da 112,70 punti.
Barnaba: «Avevo sognato tanto questo podio»
Al termine della gara, Barnaba ha raccontato tutta la sua sorpresa per un risultato che, fino a poche ore prima, sembrava difficile da immaginare. «Devo dire che ancora faccio fatica a crederci, ma sono felicissimo di essere qua e di aver conquistato un podio che avevo finora così tanto sognato», ha spiegato l’azzurro, sottolineando di aver cercato di mantenere basse le aspettative dopo il sesto posto ai Mondiali di Singapore.
Il tuffatore italiano ha poi raccontato di aver provato a isolarsi dalla pressione durante la gara, anche quando il tifo del pubblico parigino gli faceva pensare che gli avversari avessero realizzato prove migliori. Alla fine, tra merito e un pizzico di fortuna, il podio è arrivato. Particolarmente significativo anche il riferimento a Elisa Cosetti, sua fidanzata, che poche ore prima aveva conquistato l’argento nella gara femminile dalla piattaforma di 20 metri. «Quando ho visto Elisa, la mia fidanzata, arrivare seconda ho sognato di fare un risultato uguale a lei», ha raccontato Barnaba. Il sogno si è avverato, regalando all’Italia una doppia medaglia europea nella stessa giornata e nella stessa specialità.


