
Un’incredibile sequenza di violenza stradale ha trasformato una tranquilla mattinata di sport in un vero e proprio incubo alle porte delle valli torinesi, lasciando una scia di sangue e profondo sconcerto. Ha 73 anni, è originario di Coassolo (Torino) e, nonostante l’età, continua a lavorare nel settore dell’edilizia. Giuseppe Campagna è l’automobilista arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo il grave episodio avvenuto sabato mattina a Lanzo Torinese, dove un gruppo di ciclisti è stato travolto da un’auto. Quattro persone sono rimaste ferite e una di loro è ricoverata in prognosi riservata. Un particolare emerge nella ricostruzione delle ore successive: dopo essersi allontanato dal luogo dell’investimento, il 73enne si è presentato spontaneamente dai carabinieri per fornire la propria versione di quanto accaduto.
Il profilo dell’uomo tratteggia la figura di un padre di famiglia noto nella zona e ancora professionalmente attivo. È lui l’uomo finito al centro dell’indagine coordinata dalla Procura di Ivrea per quanto avvenuto sulla strada a Lanzo Torinese. Dopo i fatti, mentre i sanitari stavano soccorrendo i ciclisti, Campagna si è presentato in caserma ed è stato sottoposto agli accertamenti tossicologici previsti. Le responsabilità che gli vengono contestate sono pesanti: il 73enne si trova ora agli arresti domiciliari.
La follia al volante e il bilancio dei feriti
Secondo la ricostruzione, Campagna era alla guida della sua auto e stava procedendo in direzione di Coassolo quando ha raggiunto un gruppo di sei cicloamatori, partiti da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena. L’automobilista avrebbe superato il gruppo utilizzando ripetutamente il clacson. Uno dei ciclisti, dopo il sorpasso, avrebbe allargato le braccia manifestando il proprio disappunto, scatenando una reazione sproporzionata e devastante.
L’uomo avrebbe fermato la vettura e inserito la retromarcia, travolgendo i ciclisti. Poi, mentre alcuni sportivi cercavano di fermarlo, il 73enne avrebbe effettuato un’inversione di marcia, dirigendo nuovamente l’auto verso di loro e provocando un secondo investimento. Successivamente si è allontanato, per poi raggiungere i carabinieri. L’intervento dei soccorsi è stato immediato, coordinato dalla Centrale operativa di Azienda Zero. Il bilancio è di quattro feriti con traumi e fratture: due trasferiti in elicottero al Cto di Torino, altri due portati al San Giovanni Bosco. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Venaria Reale e della stazione locale.


