
La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt lascerà il proprio incarico alla fine di agosto. La decisione è stata annunciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha spiegato come la collaboratrice abbia scelto di dedicare più tempo ai figli e alla famiglia. Leavitt non uscirà però dalla scena politica: secondo quanto comunicato da Trump, continuerà a lavorare al suo fianco come una delle sue principali consigliere esterne.
Trump ha espresso pubblicamente il proprio apprezzamento per la portavoce, definendola una delle collaboratrici di cui si fida maggiormente. Il presidente ha sottolineato di comprendere la scelta di Leavitt e ha assicurato che continuerà ad avere un ruolo politico significativo. La sua attività dovrebbe proseguire anche in vista delle elezioni di midterm, nelle quali Trump punta a rafforzare il controllo repubblicano sul Congresso.
Il ruolo di Leavitt accanto a Trump

Nel suo messaggio, il presidente ha descritto Karoline Leavitt come una vera leader all’interno della Casa Bianca e come una delle migliori portavoce nella storia dell’amministrazione. Trump ha inoltre ricordato il contributo offerto dalla giovane esponente repubblicana durante la campagna presidenziale del 2024, prima del suo ingresso nell’amministrazione.
Leavitt, 28 anni, aveva assunto ufficialmente l’incarico nel gennaio 2025, entrando nella storia come la più giovane portavoce della Casa Bianca. La sua carriera politica era però iniziata diversi anni prima. Originaria del New Hampshire e laureata in politica e comunicazione al Saint Anselm College, aveva mosso i primi passi proprio alla Casa Bianca durante il primo mandato di Trump, lavorando inizialmente come stagista.
Dalla candidatura al Congresso alla Casa Bianca
Dopo l’esperienza nella prima amministrazione Trump, Leavitt aveva ricoperto il ruolo di direttrice della comunicazione per la deputata repubblicana Elise Stefanik. Nel 2022 aveva poi tentato l’ingresso alla Camera dei rappresentanti candidandosi nel New Hampshire. Dopo aver vinto le primarie repubblicane, era stata sconfitta alle elezioni dal democratico Chris Pappas.
La giovane esponente repubblicana era quindi tornata al fianco di Trump durante la campagna per le presidenziali del 2024, assumendo il ruolo di portavoce nazionale. Con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, era arrivata la nomina a portavoce presidenziale, incarico che manterrà fino alla fine di agosto. Dopo l’addio ufficiale, continuerà comunque a rappresentare una voce vicina al presidente e all’interno del Partito repubblicano.


