
Una drammatica uscita di strada ha spezzato tragicamente una giovane vita nel cuore della notte a Badoere di Morgano, nel Trevigiano. A perdere la vita è stato Polcan Bruck, un uomo di 35 anni di origini etiopi residente nel comune della marca, rimasto vittima di un incidente mortale lungo le strade locali.
La dinamica dell’impatto si è consumata in una manciata di istanti lungo via Settimo, all’altezza del civico 23. Per cause ancora in corso di accertamento, il trentacinquenne ha perso improvvisamente il controllo del veicolo, trasformando la sua Mini Cooper in un proiettile impazzito che ha concluso la sua corsa nel giardino di un’abitazione privata.

La violenza dello schianto ha richiesto l’immediato intervento della squadra dei vigili del fuoco giunta dalla sede centrale di Treviso. I pompieri hanno lavorato alacremente per stabilizzare il veicolo incidentato e mettere in sicurezza l’area, prima di poter procedere alle complesse operazioni di recupero del conducente rimasto incastrato tra le lamiere.
Nonostante la tempestività dei soccorsi, il personale sanitario del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. Le ferite riportate nell’impatto sono risultate troppo gravi, rendendo del tutto vano ogni tentativo di rianimazione del personale medico intervenuto nella notte.
La scena dell’incidente si è presentata particolarmente complessa anche dal punto di vista logistico per la posizione del mezzo. La Mini Cooper è rimasta letteralmente sospesa sopra la recinzione della proprietà, rendendo necessario l’impiego di una autogrù dei vigili del fuoco per poter rimuovere l’automobile e ripristinare la viabilità.
I rilievi di legge e la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’accaduto sono stati affidati ai carabinieri del nucleo radiomobile di Castelfranco Veneto. Gli militari hanno lavorato a lungo sul luogo dello schianto per individuare le cause dello sbandamento, non escludendo al momento alcuna ipotetica concausa.
La notizia del drammatico sinistro ha scosso profondamente la comunità locale di Morgano, dove il trentacinquenne era ben inserito. L’ennesimo tributo di sangue sulle strade della provincia riaccende i riflettori sul tema della sicurezza stradale e della pericolosità dei tratti viari periferici nelle ore notturne.
La salma della vittima è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito, mentre la vettura è stata posta sotto sequestro. L’intera dinamica resta al vaglio degli inquirenti, chiamati a fare piena luce sulle ultime fasi di questo tragico schianto.
Un dramma profondo che lascia nel dolore la comunità trevigiana, sconvolta dall’improvvisa scomparsa di un giovane uomo nel pieno della vita. Un tragico bilancio che allunga purtroppo la striscia di vite spezzate lungo le arterie della provincia.


