
La puntata di È sempre Cartabianca di mercoledì 23 settembre è partita con un ritardo di circa venti minuti e si è trasformata, poco dopo, in un acceso confronto in diretta tra Bianca Berlinguer e Mauro Corona. A far saltare la calma è stato proprio il guasto tecnico che aveva costretto il programma a partire in ritardo. Una serata cominciata in salita e diventata ancora più movimentata al primo collegamento con lo scrittore.
Durante lo stop, Corona ha raccontato di aver vissuto l’attesa con la consueta ironia. «L’ho presa come una pubblicità più lunga e mi sono andato a fare un bicchierino», ha raccontato, aggiungendo una domanda sulla tecnologia e sull’intelligenza artificiale: possibile, si è chiesto, che con tutti gli strumenti oggi disponibili qualcosa possa bloccarsi proprio all’inizio di una diretta?
Berlinguer, già alle prese con una serata complicata, ha cercato di liquidare l’incidente con una spiegazione semplice: «Le macchine si possono inceppare da un momento all’altro, è il bello della diretta». Corona ha però aggiunto una frase destinata a cambiare il tono della conversazione: «Mi raccomando non rimproverate i tecnici, date colpa alle macchine».
La battuta non è stata presa bene dalla conduttrice, che ha immediatamente difeso la propria squadra. Berlinguer ha sottolineato di non aver mai attribuito responsabilità ai tecnici e di averli sempre elogiati per il lavoro svolto. Corona, però, ha insistito sul concetto del capro espiatorio, spiegando che il suo intervento voleva essere semplicemente una raccomandazione generale a non scaricare la colpa sugli operai e sui tecnici.
Il botta e risposta è diventato progressivamente più acceso. «Si è raccomandato per niente, perché loro non c’entravano niente», ha replicato Berlinguer. Corona ha rilanciato parlando dell’eleganza nel proteggere chi lavora dietro le quinte, mentre la conduttrice ha ribadito che nessuno aveva intenzione di infierire sui tecnici. Due letture diverse della stessa battuta che hanno finito per alimentare la tensione.
A quel punto Corona ha perso la pazienza. «Bianchina, ma possibile che io non riesca a dire qualcosa che le aggrada?», ha sbottato, spiegando nuovamente il senso delle proprie parole. Quando Berlinguer ha provato a precisare di non essere alla ricerca di alcun capro espiatorio, lo scrittore l’ha interrotta alzando la voce: «Mi risolva il contratto. O mi ascolta o me ne vado subito».
La conduttrice non ha arretrato e ha riportato la discussione proprio al punto di partenza, ricordando a Corona il suo «bicchierino» mentre in studio la squadra cercava di far ripartire la trasmissione. Lo scrittore ha provato a ridimensionare il tutto, spiegando che si trattava soltanto di una battuta per far ridere, ma Berlinguer ha mantenuto il punto: «L’ha detto lei, non io».
Il confronto è arrivato al culmine quando la conduttrice ha risposto con fermezza: «Sono stufa di questo ricatto, me ne vado o resta, faccia quello che vuole». Corona ha replicato chiamando in causa anche Alessandro Sallusti, altro volto abituale del programma, sostenendo che avesse ragione nel dire che Berlinguer non lascia parlare gli altri. Una nuova stoccata che ha chiuso il duello verbale.
Alla fine, a stemperare la scena è stato un sorriso della conduttrice. Dietro la nuova scaramuccia in diretta c’è infatti un rapporto televisivo che da anni vive anche di provocazioni, battute e confronti accesi. Questa volta, però, il ritardo provocato dal guasto tecnico e la tensione accumulata nei primi minuti della trasmissione sembrano aver fatto da detonatore, trasformando una semplice battuta in uno dei momenti più movimentati della puntata.


