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Attentato al posto di blocco della polizia: è strage

Pubblicato: 26/09/2026 14:21

Un posto di blocco in una strada polverosa, il traffico che scorre lento sotto un sole che non perdona, un boato improvviso che squarcia la normalità e trasforma tutto in un inferno di macerie, urla e fumo. È l’incubo che si è materializzato in pochi secondi, quando un attentato dinamitardo ha colpito all’improvviso un presidio delle forze dell’ordine. Il bilancio è devastante, con corpi estratti dalle lamiere contorte e tra i detriti, famiglie spezzate in un attimo e una comunità intera precipitata nel terrore. Tra le vittime ci sono anche donne e un bambino, a testimonianza della ferocia cieca di un attacco che non ha risparmiato nessuno di coloro che si trovavano lì per caso in quel momento.

Attentato dinamitardo contro un posto di blocco, 11 morti e 20 feriti

Almeno 11 persone sono rimaste uccise e altre 20 sono rimaste ferite in seguito a un violentissimo attentato dinamitardo che ha preso di mira un posto di blocco della polizia. A riferire i numeri della strage sono stati i funzionari del servizio di soccorso 1122, citati dal quotidiano pakistano Dawn, che stanno operando senza sosta sul luogo della tragedia. L’esplosione ha avuto una potenza tale da devastare completamente l’area circostante, lasciando dietro di sé una scena apocalittica che i soccorritori stanno ancora cercando di mettere in sicurezza. L’attentato è avvenuto ad Aman Mela, vicino a Darazinda, in Pakistan, un’area particolarmente sensibile dal punto di vista della sicurezza.

Bilancio delle vittime e dinamica dell’esplosione

Il bilancio fornito da Rescue 1122 è agghiacciante e rende l’idea della violenza dell’attacco. Tra le vittime accertate figurano otto uomini, due donne e un bambino, persone che si trovavano nei pressi del posto di controllo al momento della deflagrazione. Le squadre di soccorso hanno confermato che le operazioni sono ancora in corso e che i soccorritori stanno continuando a scavare tra le macerie per recuperare le vittime rimaste intrappolate sotto i detriti. L’incidente è avvenuto sulla strategica strada Dera Ismail Khan-Quetta, un’arteria fondamentale che collega due province, vicino al confine tra Khyber Pakhtunkhwa e Balochistan, una zona da tempo teatro di tensioni e attacchi da parte di gruppi armati.

Soccorsi ancora in corso tra le macerie e indagini delle autorità

In queste ore le squadre del servizio di emergenza 1122 stanno lavorando in condizioni estremamente difficili per mettere in sicurezza l’area e per prestare soccorso ai feriti, molti dei quali versano in condizioni gravi. L’esplosione ha causato il crollo di strutture vicine e ha danneggiato diversi veicoli che transitavano sulla strada al momento dell’attentato. Le autorità pakistane hanno immediatamente rafforzato le misure di sicurezza lungo l’intero tratto della Dera Ismail Khan-Quetta e hanno avviato le indagini per risalire agli autori e ai mandanti di questo attentato. L’attacco contro un posto di polizia conferma ancora una volta come le forze dell’ordine rimangano uno degli obiettivi primari dei gruppi terroristici attivi nella regione di confine, dove la situazione della sicurezza resta estremamente fragile e instabile.

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