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Dramma sulla nave da crociera, elisoccorso in azione. Cosa è successo

Pubblicato: 27/09/2026 09:48

Quando l’emergenza medica esplode in pieno mare aperto trasformando una traversata di piacere in un drammatico conto alla rovescia, la macchina dei soccorsi si attiva con coordinazione millimetrica per strappare una vita a un destino nefasto. Tra la vastità delle acque, il rombo dei rotori in volo e la prontezza di personale altamente specializzato abituato ad agire in contesti operativi estremi, l’ansia per le sorti di chi sta male si fonde con la precisione di manovre delicate svolte a grande distanza dalla costa. In scenari dove ogni istante diventa determinante, la tempestività dei protocolli di salvataggio fa l’assoluta differenza tra la vita e la morte.

Un delicatissimo intervento d’evacuazione sanitaria d’urgenza è scattato nelle ore del tardo pomeriggio di venerdì 25 settembre a bordo del gigante del mare Costa Deliziosa, in quel momento in navigazione a circa 55 miglia di distanza dal litorale di Pescara. A rendere indispensabile il trasferimento immediato del viaggiatore, un cittadino di 74 anni di nazionalità ispanica, sono state le precarie condizioni fisiche certificate dalla consulenza specialistica del Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), il quale ha diagnosticato un quadro acuto di insufficienza epatica e renale complicato da un sospetto sanguinamento interno.

Le unità operative si sono dirette a gran carriera verso la posizione dell’imbarcazione da crociera e, una volta ultimate le manovre preparatorie attorno alle 19:45, il turista è stato tratto in salvo. Nonostante la stabilità dei parametri vitali ma in costante bisogno di monitoraggio clinico, l’uomo è stato issato a bordo mediante il verricello gestito dall’aerosoccorritore dell’elicottero della Guardia Costiera.

Il volo verso la struttura sanitaria e il ricovero d’urgenza

Una volta completato con successo l’imbarco nel velivolo di soccorso, il paziente è stato preso in custodia e sottoposto alle terapie intensive del personale medico del CISOM posizionato a bordo dell’aeromobile. L’elicottero ha quindi puntato verso la terraferma diretto presso il nosocomio di Chieti, dove il malcapitato è stato formalmente affidato all’équipe medica della struttura sanitaria attorno alle ore 20:00 per essere sottoposto alle cure del caso.

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