
Un messaggio lontano dalla politica, affidato ai social per salutare un compagno di vita dopo tredici anni trascorsi insieme. Antonio Tajani ha annunciato la morte improvvisa del suo cane Ugo, ricordandolo con poche parole cariche di affetto e raccontando anche gli ultimi istanti trascorsi con lui.
«Ciao Ugo! Te ne sei andato all’improvviso dopo tredici anni di vita insieme», scrive il vicepremier e ministro degli Esteri nel post pubblicato sui social. Un addio nel quale Tajani ricorda soprattutto la presenza quotidiana dell’animale all’interno della famiglia, dalle feste al suo ritorno a casa ai momenti trascorsi con i piccoli Matteo e Penelope.
Tajani e l’ultimo saluto a Ugo
Nel suo messaggio Tajani racconta anche il tentativo di soccorrere Ugo negli ultimi momenti della sua vita.
«Ti ho preso in braccio per l’ultima volta sperando di poterti aiutare come tu hai sempre fatto con noi», scrive.
Poi il ricordo si sposta sui tredici anni vissuti insieme e sui piccoli gesti che avevano trasformato Ugo in una presenza familiare: «Grazie per avermi accolto festante ogni volta che tornavo a casa, grazie per aver giocato con i piccoli Matteo e Penelope».
Il messaggio si chiude con poche parole che raccontano il legame costruito nel corso degli anni: «Grazie per essere stato un grande amico».
Il post lontano dalla politica
Tajani ha scelto così di condividere pubblicamente un momento strettamente personale, mostrando un lato privato che raramente trova spazio tra gli impegni istituzionali e politici.
Nel post non ci sono riferimenti alle circostanze precise della morte dell’animale, se non il racconto di un addio arrivato «all’improvviso» dopo tredici anni.
Un saluto affidato soprattutto ai ricordi della vita di tutti i giorni: Ugo che lo aspettava e lo accoglieva al ritorno a casa, i giochi con Matteo e Penelope e quella presenza costante che Tajani riassume nell’ultima definizione scelta per lui: «un grande amico».


