
Una profonda depressione si sta rapidamente intensificando sull’Atlantico e nelle prossime ore porterà venti violenti, piogge abbondanti e mareggiate tra Irlanda, Regno Unito e, successivamente, Islanda. È la tempesta Austen, destinata a diventare protagonista dello scenario meteorologico europeo tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Nelle zone oceaniche più vicine al cuore del sistema, alcune simulazioni arrivano a indicare raffiche superiori ai 150 km/h e onde alte 10-12 metri.
Uno scenario decisamente diverso da quello atteso sull’Italia, che resterà ai margini del peggioramento grazie alla protezione dell’alta pressione. Sul nostro Paese continueranno quindi a prevalere stabilità e temperature miti, ancora superiori alle medie stagionali, anche se non mancheranno nubi e qualche isolato fenomeno.
Tempesta Austen, la pressione crolla sull’Atlantico
Il cuore della depressione si trova a ovest dell’Irlanda e sta subendo un’intensificazione molto rapida. Per le 18 di martedì 29 settembre, il Met Office prevede una pressione di circa 964 hPa nei pressi di Rockall.
Il fenomeno viene definito ciclogenesi esplosiva, espressione utilizzata per descrivere il rapido approfondimento di una depressione. È il processo comunemente associato al cosiddetto “ciclone bomba“: per rientrare nella definizione, alle latitudini di riferimento, la pressione deve diminuire indicativamente di circa 24 hPa nell’arco di 24 ore.
Secondo alcune elaborazioni, nelle fasi successive il minimo potrebbe approfondirsi ulteriormente e scendere sotto i 950 hPa. Intensità e traiettoria dovranno tuttavia essere confermate dai prossimi aggiornamenti.
Irlanda, allerta per vento e piogge intense
Tra le prime zone a fare i conti con Austen ci sarà l’Irlanda. Met Éireann ha emesso allerte gialle per vento forte in diverse contee occidentali e meridionali e per precipitazioni intense, in particolare tra Cork, Kerry e Waterford.
I principali rischi riguardano la possibilità di caduta di alberi e rami, allagamenti localizzati e problemi alla circolazione. Situazione delicata anche sulle coste, dove la combinazione di vento, moto ondoso e alte maree potrà rendere difficili le condizioni marine.
Nei settori occidentali dell’isola i bollettini indicano venti fino a forza 8 e localmente forza 9. Il fronte dovrebbe transitare piuttosto rapidamente, mentre il centro della depressione continuerà a spostarsi verso nord approfondendosi ulteriormente.
Regno Unito, raffiche oltre gli 80 km/h
Tra la sera di martedì e mercoledì il maltempo raggiungerà anche il Regno Unito, interessando soprattutto le regioni occidentali e nord-occidentali.
Sono previsti mediamente circa 10 millimetri di pioggia su diverse zone, ma sui rilievi occidentali maggiormente esposti gli accumuli potranno localmente superare i 40 millimetri.
Il vento rappresenterà uno degli elementi principali del peggioramento: le raffiche potranno raggiungere e superare gli 80 km/h, soprattutto lungo le coste del nord-ovest.
Onde fino a 12 metri e raffiche oltre 150 km/h sull’Atlantico
Le condizioni più estreme sono però previste in mare aperto. Alcune simulazioni meteorologiche indicano, nelle aree dell’Atlantico più vicine al centro della tempesta, raffiche superiori ai 150 km/h e onde nell’ordine dei 10-12 metri.
Si tratta di valori modellistici relativi alle aree oceaniche maggiormente esposte e non delle condizioni previste direttamente lungo le coste del Regno Unito.
Proprio il mare sarà comunque uno degli osservati speciali, con grandi onde attese anche in prossimità dei litorali occidentali delle Isole Britanniche.
Poi la tempesta punta verso l’Islanda
Tra mercoledì e giovedì Austen proseguirà la sua corsa verso l’Islanda. Il peggioramento dovrebbe coinvolgere in particolare le regioni meridionali e orientali dell’isola.
L’Icelandic Meteorological Office prevede venti orientali e sud-orientali compresi tra 10 e 18 metri al secondo, con la possibilità di ulteriori rinforzi giovedì.
Sui rilievi meridionali alcune simulazioni arrivano a ipotizzare 250-300 millimetri di pioggia. Anche in questo caso si tratta però di proiezioni modellistiche e non di quantitativi già indicati con certezza dai bollettini ufficiali.
Meteo Italia, l’anticiclone tiene lontana la tempesta Austen
Completamente diverso lo scenario sull’Italia. L’alta pressione presente sull’Europa centrale e meridionale impedirà alla perturbazione atlantica di avanzare direttamente verso il nostro Paese.
Martedì 29 settembre sono previste condizioni prevalentemente serene o poco nuvolose al Nord, con possibili foschie mattutine sulle pianure. Qualche nebbia potrà comparire anche nelle valli interne del Centro, per poi dissolversi rapidamente.
Una maggiore instabilità riguarderà Calabria ionica e Sicilia orientale, dove saranno possibili brevi piovaschi.
Mercoledì e giovedì più nubi al Nord-Ovest
Tra mercoledì e giovedì la nuvolosità aumenterà soprattutto sul Nord-Ovest e sulle Alpi centro-occidentali, con qualche precipitazione isolata, più probabile nella seconda parte del periodo.
Sul resto del Nord saranno invece possibili schiarite più ampie, mentre al Centro continueranno a prevalere condizioni asciutte.
Le temperature resteranno generalmente superiori alle medie del periodo, anche se sul Nord-Ovest potrebbe verificarsi una lieve diminuzione.
Weekend del 3 e 4 ottobre: prevalenza di sole
Venerdì 2 ottobre qualche addensamento potrà ancora interessare il Nord-Ovest e l’arco alpino, accompagnato localmente da fenomeni isolati. Nubi saranno possibili anche sulle regioni centrali, ma senza precipitazioni particolarmente significative.
La tendenza indica poi un miglioramento nel primo fine settimana di ottobre, sabato 3 e domenica 4, con ampie schiarite soprattutto sulle regioni settentrionali e centrali.
Al Sud rimarrà una maggiore variabilità sulla Sicilia meridionale e orientale, dove non sono esclusi brevi piovaschi.
I venti sull’Italia saranno generalmente deboli e variabili, con qualche rinforzo orientale sulle regioni meridionali. I mari saranno in prevalenza calmi o poco mossi, con condizioni leggermente più movimentate sui bacini meridionali.
La tempesta Austen rappresenterà dunque un passaggio meteorologico particolarmente intenso sull’Atlantico settentrionale, ma almeno per il momento non determinerà un cambio di scenario sull’Italia: mentre Irlanda, Regno Unito e Islanda faranno i conti con vento, pioggia e mareggiate, sul nostro Paese l’anticiclone continuerà a garantire un clima prevalentemente stabile e ancora piuttosto mite.


