
Il nuovo sondaggio realizzato dall’istituto Only Numbers, guidato da Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, fotografa una nuova variazione nelle intenzioni di voto degli italiani. La rilevazione, trasmessa nel programma di Rai 1, conferma Fratelli d’Italia al primo posto con il 27,5% dei consensi, mentre il Partito Democratico si ferma al 20%.
Rispetto alla precedente rilevazione del 14 settembre, il partito guidato da Giorgia Meloni registra un incremento dell’1,2%. Il Pd, invece, arretra dello 0,7%. Al terzo posto si colloca il Movimento 5 Stelle, indicato all’11,6%, con una flessione dello 0,3%.
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Forza Italia supera il 7 per cento
Alle spalle delle prime tre forze politiche si trova Forza Italia, che raggiunge il 7,8%, in crescita dello 0,3% rispetto alla precedente rilevazione. Segue Futuro nazionale, il movimento di Vannacci, accreditato del 7%, con una diminuzione dello 0,4%.
La Lega si attesta al 6,5%, facendo registrare un aumento dello 0,2%. La stessa percentuale viene attribuita ad Alleanza verdi sinistra, che invece rimane stabile rispetto alla precedente rilevazione.
Più distanti gli altri partiti. Azione viene indicata al 3,3%, senza variazioni. Italia viva sale al 2,2%, con un incremento dello 0,1%. +Europa scende invece all’1,4%, perdendo lo 0,6%, mentre Noi moderati rimane all’1%.
Nel complesso, le altre formazioni politiche raccolgono il 5,2% delle intenzioni di voto, con una variazione positiva dello 0,2% rispetto alla precedente rilevazione.

Astenuti e indecisi al 44,7 per cento
Un dato rilevante della rilevazione riguarda la quota di cittadini che non indica una scelta precisa. Astenuti e indecisi raggiungono infatti il 44,7%, in aumento dello 0,2%.
Il dato evidenzia quindi una componente molto ampia del campione che, al momento della rilevazione, non esprime un orientamento di voto definito. Nel confronto con i singoli partiti, questa percentuale rappresenta una quota significativa degli intervistati.
Il sondaggio prende in considerazione anche due aggregazioni politiche. Secondo i dati riportati, il centrodestra senza Vannacci raccoglierebbe complessivamente il 42,8%, con una crescita dell’1,7% rispetto alla precedente rilevazione.

Il campo largo, comprendente Italia viva ma senza Azione, viene invece indicato al 41,7%, con una diminuzione dell’1,5%.
La rilevazione restituisce dunque una fotografia delle intenzioni di voto caratterizzata da variazioni differenti tra i principali partiti e da una quota particolarmente elevata di astenuti e indecisi. I dati, riferiti al confronto con il sondaggio del 14 settembre, mostrano in particolare il cambiamento delle percentuali attribuite alle singole forze politiche e alle due aggregazioni considerate.


