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Su Netflix, il caso Mattarella fra testimonianze e interrogativi aperti

Pubblicato: 30/09/2026 13:17

Una fotografia, un verbale, il ricordo di chi era presente: ricostruire una vicenda significa anche confrontare ciò che ciascuna fonte può raccontare. L’assassinio di Piersanti Mattarella è il punto di partenza di un documentario che attraversa la storia italiana fra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Al centro ci sono testimonianze, documenti e percorsi investigativi, messi in relazione per tornare sulle domande sollevate dal delitto. Il racconto non segue soltanto la cronologia degli avvenimenti, ma osserva come la memoria personale si intrecci con quella pubblica e con il lavoro di chi ha cercato risposte.

Magma. Mattarella, il delitto perfetto: di cosa parla

Il film è Magma. Mattarella, il delitto perfetto, documentario italiano del 2025 diretto da Giorgia Furlan. L’uccisione dell’allora presidente della Regione Siciliana diventa il centro di una ricostruzione che considera anche il caso Moro, l’omicidio di Vittorio Bachelet e la strage di Bologna. Sono collegamenti esaminati dal film, attraverso le letture proposte dagli intervistati, e non equivalgono tutti a connessioni accertate giudiziariamente.

Testimonianze e protagonisti: le voci del documentario

Il racconto è affidato a intervistati e testimoni, che partecipano attraverso ricordi, analisi e conoscenze professionali.

  • Attilio Bolzoni, giornalista, accompagna lo spettatore nella ricostruzione, mettendo in relazione cronaca, indagini e contesto storico.
  • Maria Grazia Trizzino, già capo di gabinetto di Mattarella, offre una testimonianza diretta sul lavoro del presidente e sugli avvenimenti precedenti all’assassinio.
  • Pino Arlacchi, sociologo e collaboratore di Giovanni Falcone, ricorda il contributo del magistrato alle indagini e le piste investigative considerate nel tempo.
  • Rosy Bindi, all’epoca assistente di Vittorio Bachelet, porta nel film la propria memoria degli eventi e dell’ambiente in cui si svolsero.
  • Luciano Violante, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, interviene sulla dimensione istituzionale della vicenda e delle indagini.
  • Andrea Speranzoni, avvocato di parte civile nel processo per la strage di Bologna, contribuisce con una prospettiva giudiziaria agli interrogativi affrontati dal documentario.

È ispirato a una storia vera?

Sì, il documentario riguarda un assassinio realmente avvenuto, a Palermo il 6 gennaio 1980. Per l’omicidio sono stati condannati esponenti della cupola di Cosa nostra come mandanti. Questo accertamento va distinto dalle altre piste e dalle interpretazioni riprese nel racconto: il film affianca alla storia processuale testimonianze e interrogativi, senza che questi abbiano necessariamente lo stesso valore delle conclusioni giudiziarie.

La regia: Giorgia Furlan fra ricerca e cinema

Giorgia Furlan firma la regia e la scrittura, quest’ultima insieme a Chiara Atalanta Ridolfi e Alessia Arcolaci. Prodotto da 42° Parallelo, con Mauro Parissone, Antonio Campo Dall’Orto e Ferruccio De Bortoli, il film adotta una struttura vicina al thriller d’indagine. La fotografia è di Tommaso Lusena De Sarmiento, mentre il montaggio è curato da Gabriele Ciances.

Le curiosità: la ricostruzione della voce di Falcone

Una scelta particolare riguarda la voce di Giovanni Falcone, ricostruita mediante intelligenza artificiale per restituire una testimonianza tratta da una seduta segreta della Commissione antimafia. Si tratta quindi di una rielaborazione sonora, non della registrazione originale. Il documentario contiene inoltre un omaggio al quotidiano palermitano L’Ora e alla fotoreporter Letizia Battaglia, richiamando il ruolo del giornalismo nella memoria della città.

Cosa dice la critica

Le recensioni consultate apprezzano soprattutto la costruzione narrativa e visiva. Su Sky TG24, Camilla Sernagiotto sottolinea il lavoro della regista, della fotografia e del montaggio. LumsaNews valorizza invece l’integrazione fra repertorio, interviste e colonna sonora. Questi giudizi riguardano l’efficacia cinematografica del documentario e vanno distinti dalla verifica delle ipotesi storiche discusse al suo interno.

Quando vedere Magma. Mattarella, il delitto perfetto su Netflix

Magma. Mattarella, il delitto perfetto è disponibile su Netflix Italia, la durata è di circa 80 minuti. Si inserisce nell’offerta documentaristica della piattaforma, che comprende film e docuserie d’inchiesta e true crime, come riportato dal quotidiano specializzato NetflixMania.it nella sezione dedicata al genere.

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