
L’autunno può ancora aspettare, almeno per qualche giorno. Il passaggio tra settembre e ottobre sarà infatti caratterizzato dalla presenza dell’alta pressione, pronta a estendersi dall’Europa orientale verso l’Italia e a garantire condizioni prevalentemente stabili, accompagnate da temperature insolitamente miti per il periodo. Ma la situazione potrebbe cambiare nel corso della prossima settimana, quando le correnti atlantiche potrebbero tornare a farsi strada verso il Mediterraneo.
Le indicazioni dei principali modelli confermano per l’inizio di ottobre una prevalenza di sole e caldo, con valori che in alcune zone del Centro potranno raggiungere i 28-29 gradi. La tendenza successiva è invece più incerta: dopo il 6 ottobre aumenta la possibilità di infiltrazioni perturbate atlantiche, ma tempistiche e intensità del peggioramento dovranno essere confermate con gli aggiornamenti dei prossimi giorni.
Giovedì 1 ottobre, temperature fino a 28 gradi
Nella giornata di giovedì 1° ottobre il tempo sarà generalmente stabile. Al Sud prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, mentre sulle regioni settentrionali la nuvolosità tenderà progressivamente ad aumentare. Qualche disturbo potrà interessare soprattutto le zone alpine, mentre nubi sparse saranno possibili anche tra Toscana e altre aree del Centro.
Il protagonista rimarrà però il clima particolarmente mite. Le temperature massime potranno infatti spingersi localmente attorno ai 28-29°C al Centro, valori decisamente elevati per l’inizio di ottobre. iLMeteo.it segnala soprattutto una maggiore nuvolosità al Nordovest e sulla Sardegna, senza precipitazioni significative.
La situazione non dovrebbe cambiare radicalmente venerdì 2 ottobre. L’alta pressione inizierà tuttavia a mostrare qualche segnale di indebolimento, favorendo un aumento delle nubi soprattutto sulle regioni nordoccidentali. Centro e Sud continueranno invece a beneficiare di condizioni in prevalenza stabili e miti.
Weekend ancora mite, poi cresce l’incertezza
Anche sabato 3 ottobre l’Italia rimarrà in gran parte protetta dall’anticiclone. Le nubi saranno più presenti al Nordovest, mentre sul resto del Paese non mancheranno ampie schiarite e diverse ore di sole. Le temperature continueranno a mantenersi su valori elevati per il periodo.
Sarà quindi un avvio di ottobre dal sapore ancora quasi estivo in diverse regioni. Uno scenario coerente anche con le tendenze stagionali di Arpa Piemonte, secondo cui l’autunno 2026 presenta una maggiore probabilità di temperature mediamente superiori alla norma, pur in un contesto mediterraneo potenzialmente favorevole a episodi di instabilità e precipitazioni significative.
La possibile svolta dopo il 6 ottobre
Il quadro potrebbe iniziare a cambiare tra il 6 e l’8 ottobre. Le proiezioni a medio termine indicano infatti un progressivo indebolimento dell’alta pressione e la possibilità che correnti più umide e instabili provenienti dall’Atlantico riescano a raggiungere il Mediterraneo e l’Italia.
Se lo scenario venisse confermato, sarebbe proprio questa la fase capace di interrompere il lungo periodo di caldo anomalo e stabilità, favorendo il ritorno delle piogge e un calo delle temperature su parte della Penisola.
La prudenza resta però necessaria. A quasi una settimana di distanza, posizione e traiettoria delle depressioni possono ancora cambiare sensibilmente: gli stessi modelli hanno modificato negli ultimi aggiornamenti la data del possibile ingresso della prima perturbazione autunnale, spostandola verso il periodo compreso tra il 6 e l’8 ottobre.
Ottobre potrebbe mostrare due volti
La prima parte del mese si profila dunque divisa tra una fase iniziale dominata dall’anticiclone, con sole e temperature sopra la media, e una seconda parte della prima decade potenzialmente più dinamica.
Anche le proiezioni fino alla metà del mese suggeriscono infatti il possibile ritorno di una circolazione depressionaria, con condizioni più instabili e piogge distribuite su diverse regioni. Si tratta però di una tendenza a lungo termine, destinata inevitabilmente a essere affinata con l’avvicinarsi delle date interessate.


