
Una caduta dall’ottavo piano, poi l’impatto nel cortile interno del palazzo, a pochi metri dalla piscina. Un volo che avrebbe potuto avere conseguenze fatali e al quale, invece, Kristin Sargent, studentessa americana di 21 anni, è riuscita a sopravvivere. La giovane ha riportato numerose ferite e diverse fratture ed è ricoverata in terapia intensiva, ma è cosciente e le sue condizioni sarebbero in miglioramento.
L’incidente è avvenuto sabato 26 settembre, poco dopo le 19.30, all’interno del complesso residenziale The Rambler, ad Athens, nello Stato americano della Georgia. Kristin, iscritta all’ultimo anno dell’Università della Georgia, si trovava in un appartamento quando, secondo quanto ricostruito finora, avrebbe perso l’equilibrio mentre ballava su un divano sistemato vicino a una finestra aperta.
La caduta dall’ottavo piano
La polizia è stata allertata intorno alle 19.37 per la segnalazione di una ragazza precipitata da una finestra dell’edificio. All’arrivo degli agenti, la 21enne si trovava a terra nel cortile interno, nei pressi della piscina.
Durante la caduta Kristin potrebbe aver urtato alcuni arredi presenti nell’area sottostante. Nel rapporto dell’agente Erik Ellison viene descritta una panchina di metallo sulla quale erano state trovate tracce di sangue e che presentava un bracciolo staccato. Alcuni testimoni hanno inoltre riferito che una sedia a sdraio potrebbe aver contribuito ad attutire l’impatto prima che la giovane raggiungesse il pavimento del cortile.
La dinamica precisa resta comunque oggetto degli accertamenti degli investigatori, che hanno effettuato rilievi nell’area e ascoltato in ospedale sia la studentessa sia le persone presenti al momento dell’incidente. Gli elementi raccolti finora sarebbero compatibili con una caduta accidentale, anche se gli accertamenti non sono ancora terminati.
«Ehi, sono viva. Non riesco a crederci»
Nonostante la violenza dell’impatto, Kristin è sopravvissuta e sarebbe rimasta lucida. A raccontare le sue condizioni è stato il padre, Richard Sargent, arrivato ad Athens dalla Virginia insieme agli altri familiari dopo essere stato informato dell’accaduto.
«Stava parlando con una delle sue amiche e le diceva: “Ehi, sono viva. Non riesco a crederci”», ha raccontato l’uomo a Channel 2 Action News. La ragazza, che studia finanza e marketing, resta ricoverata in terapia intensiva a causa delle lesioni e delle fratture riportate. Il quadro, tuttavia, sarebbe migliore di quanto inizialmente si potesse temere. «È una combattente e starà bene», ha aggiunto il padre.
I controlli sulle finestre del palazzo
Dopo l’incidente, la direzione del complesso residenziale ha inviato una comunicazione agli inquilini richiamando l’attenzione sui limitatori di sicurezza installati alle finestre. Si tratta di dispositivi progettati per impedire che possano essere aperte oltre una determinata misura.
Ai residenti è stato chiesto di non rimuovere, manomettere o disattivare questi sistemi. Resta però da accertare se la finestra dalla quale è precipitata la 21enne avesse il limitatore regolarmente attivo e se il dispositivo possa aver avuto un ruolo nella dinamica dell’incidente.


