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Meloni: “Inviata la lettera a von der Leyen, valutare l’impatto dell’inflazione”

Pubblicato: 01/10/2026 19:11

Nel corso del suo intervento dinanzi alla platea della Cna, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tracciato le linee guida delle prossime mosse dell’esecutivo, ponendo l’accento sulle priorità di governo: «Tra i dossier prioritari che abbiamo sul tavolo, tanto che quando ho finito con voi mi vado a occupare di questo, c’è la maggiore flessibilità per fare fronte alla crisi energetica». La premier ha spiegato di aver promosso un’iniziativa diretta verso Bruxelles per fare fronte a uno scenario economico globale sempre più complesso.

«Stiamo ponendo con una lettera che oggi ho inviato alla presidente von der Leyen il problema dell’impatto sui conti pubblici dell’inflazione rispetto all’inflazione programmata, è un problema che hanno tutti gli Stati membri, pensate alle pensioni, all’assegno unico, non si può non tenere in considerazione che non dipende dalle scelte del governo. Non siamo gli unici a chiederlo», ha scandito la premier. Sul piano strategico e sulle dinamiche sovranazionali, Giorgia Meloni ha aggiunto: «continuiamo a lavorare ogni giorno e riteniamo che l’Europa possa avere una voce più solida, anche più unica come mi è capitato di dire in altre situazioni».

La replica da Bruxelles e i vincoli europei

A stretto giro dalle dichiarazioni della premier italiana è giunta la reazione dei portavoce dell’Esecutivo comunitario. Durante la mattinata, con riferimento alle richieste avanzate, la portavoce della Commissione Ue Paula Pinho ha fatto notare il quadro di tutele già esistente: «Abbiamo già dato più flessibilità agli Stati membri».

Sull’effettiva ricezione del documento inviato da Roma è poi intervenuto il portavoce Balazs Udjvari, specificando l’allineamento dei protocolli: «Non abbiamo ancora ricevuto la lettera», con un chiaro riferimento alla portata della clausola nazionale di salvaguardia, strumento concepito per includere la spesa energetica e la quota di investimenti destinati alla difesa.

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