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Maxi tamponamento in autostrada: morte atroce. Soccorsi a sirene spiegate

Pubblicato: 01/10/2026 22:13

Quando un tratto autostradale ad alto scorrimento si trasforma improvvisamente nell’ennesimo teatro di una tragedia immane, il tempo sembra fermarsi di colpo tra lamentele di automobilisti bloccati, lamiere contorte e il lavoro estenuante dei soccorritori. Tra segnalazioni di rallentamenti sui pannelli luminosi, sirene spiegate che fendono il traffico e detriti dispersi lungo le carreggiate, l’ennesimo dramma della strada riaccende la drammatica questione della sicurezza nei punti nevralgici della rete viaria. Mentre le pattuglie lavorano senza sosta per rilievi e deviazioni d’urgenza, l’amaro bilancio dell’ora di punta si traduce nell’ennesima vita spezzata in un istante.

Un tragico sinistro dalle conseguenze fatali si è consumato intorno alle 17:30 di giovedì 1° ottobre lungo l’arteria della A4, nel tratto compreso tra San Donà di Piave e Cessalto, in direzione Trieste, precisamente all’altezza del chilometro 427.

Stando alle primissime indagini condotte dagli agenti della Polizia Stradale, l’evento ha visto il violento tamponamento a catena tra tre mezzi pesanti. Per il conducente del tir rimasto tragicamente intrappolato nella morsa tra gli altri due veicoli non c’è stato nulla da fare: l’impatto l’ha visto rimanere schiacciato tra le lamiere della cabina, provocandone il decesso all’istante. Al momento del terribile impatto, la segnalazione dei pannelli a messaggio variabile avvisava gli automobilisti della presenza di incolonnamenti causati da un precedente incidente, ormai risolto, avvenuto poco prima tra San Stino di Livenza e Portogruaro.

I soccorsi d’urgenza, la chiusura del casello e la gestione del traffico

Immediato l’intervento sul luogo della tragedia dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario del 118, degli uomini della Polizia Stradale e delle squadre di Autostrade Alto Adriatico. Per gestire la complessa emergenza, i tecnici dell’arteria viaria hanno predisposto l’uscita obbligatoria allo svincolo di San Donà per tutti i veicoli provenienti da Venezia e diretti verso le direttrici di Udine e Trieste.

Contestualmente è scattata la chiusura dell’ingresso al casello di San Donà in direzione Trieste, impostando l’itinerario alternativo guidato attraverso gli snodi della A27 e della A28. Nel violento scontro i tir coinvolti hanno perso l’intero carico, riversando sulla sede stradale ingenti quantitativi di bottiglie di vetro e pannelli per isolamento termico. Le complesse operazioni di sgombero dei detriti e bonifica dell’asfalto si preannunciano lunghe, destinate a causare inevitabili e pesanti rallentamenti alla circolazione diretta verso il confine orientarle.

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