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“Al quinto tentativo ce l’ho fatta”. Sinner esulta, la bella notizia è appena arrivata

Pubblicato: 02/10/2026 16:21

Per la maggior parte delle persone sarebbe probabilmente più facile prendere la patente della moto che vincere Wimbledon per due anni consecutivi. Per Jannik Sinner, invece, le due imprese hanno avuto un curioso punto in comune: il campione altoatesino ha dovuto insistere parecchio prima di riuscire a centrare anche questo obiettivo fuori dal campo. Dopo quattro tentativi andati a vuoto, il numero uno del tennis mondiale è finalmente riuscito a ottenere la patente per la moto.

La promozione è arrivata a Montecarlo, dove Sinner vive e dove ha sostenuto l’esame al quinto tentativo. Una piccola rivincita personale per il fuoriclasse azzurro, che aveva raccontato delle precedenti bocciature dopo la vittoria a Wimbledon dello scorso luglio. Un aneddoto diventato ancora più curioso considerando il rendimento del 24enne sui campi da tennis, dove da anni è abituato a superare avversari e ostacoli di tutt’altro livello.

A dare l’annuncio è stata la scuola guida Monaco Bonne Conduit, che ha condiviso sui social una fotografia di Sinner sorridente dopo aver finalmente raggiunto il traguardo. Per il tennista si tratta di una soddisfazione particolare, arrivata probabilmente anche grazie alla pausa forzata dal circuito. L’infortunio al ginocchio lo ha infatti costretto a rallentare l’attività agonistica e gli ha lasciato più tempo da dedicare a un obiettivo decisamente diverso dal tennis.

Sinner ha quindi trasformato una pausa dal campo in un’occasione per chiudere una pratica rimasta aperta per mesi. Dopo quattro bocciature, la quinta volta è stata quella buona. E ora il campione può finalmente mettersi alla guida della moto con la patente in tasca, aggiungendo una piccola conquista personale a una stagione già ricca di risultati sportivi.

La notizia arriva mentre cresce l’attesa per il ritorno in campo di Sinner. L’azzurro non disputa una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, quando ha conquistato il titolo battendo Alexander Zverev. Da allora il problema al ginocchio ha condizionato il suo programma, costringendolo anche a rinunciare al torneo di Pechino.

«Il mio ginocchio non è ancora come vorrei», aveva spiegato Sinner annunciando il forfait. Una scelta prudente in vista degli appuntamenti più importanti della parte conclusiva della stagione, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni possibili al finale di annata.

Il prossimo grande appuntamento nel mirino è il Masters 1000 di Shanghai, torneo che potrebbe segnare il rientro del numero uno del mondo. Dopo Shanghai, il calendario prevede altri appuntamenti fondamentali, a partire dal Masters 1000 di Parigi e dalle Atp Finals.

E poi ci sarà la Coppa Davis, appuntamento particolarmente atteso dal pubblico italiano. I tifosi sperano di rivedere Sinner protagonista anche con la maglia azzurra, dopo un anno nel quale il tennis italiano ha continuato a guardare al suo numero uno come uno degli uomini più attesi nei grandi appuntamenti internazionali.

Per ora, dunque, Sinner può festeggiare una vittoria decisamente diversa da quelle a cui è abituato. Nessun trofeo, nessun punto Atp e nessuna finale da conquistare: soltanto una patente per la moto, arrivata dopo quattro tentativi e finalmente conquistata al quinto. Anche per il numero uno del mondo, qualche volta, bisogna riprovare.

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