
C’è un sonno che dovrebbe essere leggero, fatto di respiri piccoli, di manine chiuse, di sogni che non sappiamo ancora raccontare. E c’è un silenzio che nessuna baby sitter vorrebbe mai sentire, quello di una stanza dove un bambino di un anno è stato appena messo a dormire e all’improvviso non respira più. Un attimo prima tutto è normale, un attimo dopo è l’incubo più grande, con il telefono che trema tra le mani, il 118, la corsa contro il tempo che non perdona.
Bimbo di un anno muore nel sonno
Un bambino di un anno è morto a Treviso nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre a causa di un malore che lo ha colpito nel sonno. Secondo quanto ricostruito i soccorsi sono stati allertati poco dopo la mezzanotte dalla baby sitter, una ragazza di 21 anni, che ora risulta indagata per omicidio colposo. Il fascicolo è stato aperto a sua garanzia. La tragedia si è consumata a Mogliano Veneto. Il piccolo sarebbe stato messo a dormire in una stanza, ma quando la baby sitter è tornata a controllarlo si è accorta che non respirava.
La tragedia si è consumata a Mogliano Veneto. Il piccolo sarebbe stato messo a dormire in una stanza, ma quando la baby sitter è tornata a controllarlo si è accorta che non respirava. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i soccorritori del 118, ma il piccolo era già in arresto cardiaco. Dopo le manovre di rianimazione, il bimbo è stato intubato e trasportato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Ma gli sforzi sono stati vani. Il decesso è stato dichiarato intorno all’1.30. Il sospetto è che il decesso sia sopraggiunto per soffocamento, dovuto all’ostruzione delle vie aeree. Ma sarà l’autopsia, in programma lunedì, a fare chiarezza sulle cause della morte.
Indagata la giovane baby sitter di 21 anni
La giovane baby sitter di 21 anni risulta ora indagata per omicidio colposo, un atto dovuto per consentire tutti gli accertamenti del caso. Il fascicolo è stato aperto a sua garanzia, come prevede la procedura in questi casi così delicati. Al piccolo non erano state diagnosticate patologie pregresse, un dettaglio che rende ancora più straziante e inspiegabile quanto accaduto in quella notte tra giovedì e venerdì. La ragazza avrebbe subito lanciato l’allarme poco dopo la mezzanotte, rendendosi conto che il bambino non respirava più mentre dormiva.
Autopsia in programma lunedì per chiarire cause del decesso e possibile soffocamento
Il sospetto principale resta quello del soffocamento dovuto all’ostruzione delle vie aeree, ma solo l’autopsia potrà dare una risposta certa. L’esame è in programma per lunedì all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e sarà decisivo per chiarire se si sia trattato di una morte improvvisa in culla, di un rigurgito o di una posizione che ha impedito al piccolo di respirare. La direzione dell’Ulss 2 ha espresso la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di immenso dolore, un dolore che ha colpito tutta la comunità trevigiana.
Comunità sotto choc per la morte del piccolo
Una tragedia che lascia senza parole, la morte di un bimbo di un anno nel sonno, mentre era affidato alle cure di una baby sitter. Un evento rarissimo ma che riporta alla mente altre storie simili, di bimbi strappati troppo presto alle loro famiglie per un malore improvviso. La famiglia del piccolo è stata subito supportata dai servizi sanitari e dalle forze dell’ordine, mentre la giovane baby sitter, distrutta dal dolore, dovrà ora affrontare il percorso giudiziario che servirà solo a fare chiarezza su una notte che nessuno dimenticherà più. Un anno di vita spezzato nel sonno, senza un perché, senza una spiegazione, solo con il rumore assordante di un silenzio che non doveva esserci.


