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Maltempo shock, situazione gravissima: “Ci sono morti e dispersi”

Pubblicato: 04/10/2026 14:14

C’è un rumore che non si dimentica, quello dell’acqua che non chiede permesso, che entra dalle porte, che spinge i muri, che trascina via tutto in pochi minuti. Una notte iniziata con un temporale forte e finita con le sirene, con le chiamate disperate al 112, con i vigili del fuoco che non riescono a stare dietro a tutte le richieste di aiuto. Una donna anzianissima che non ce la fa, un uomo travolto dal crollo di un muro bagnato dalla pioggia incessante e poi il silenzio angoscioso di chi aspetta notizie di una persona che l’acqua si è portata via in un corso d’acqua ingrossato oltre ogni limite. È la cronaca di ore difficilissime, di un maltempo che ha mostrato il suo volto più violento e imprevedibile.

Piogge torrenziali in Catalogna: due morti e un disperso

In Spagna due persone sono morte e un’altra risulta dispersa a seguito delle piogge torrenziali e le conseguenti inondazioni in Catalogna. Dopo che nella nottata di sabato 3 ottobre una donna di 102 anni aveva perso la vita, in mattinata un uomo di 65 anni è morto a Tordera, provincia di Barcellona, a causa del crollo di un muro provocato dalla pioggia. Una tragedia doppia che si è consumata nel giro di poche ore, mentre l’intera regione era piegata da precipitazioni eccezionali. In corso le ricerche di una terza persona, data per dispersa in un corso d’acqua della provincia di Barcellona, con i vigili del fuoco impegnati in operazioni di soccorso estremamente complesse a causa del livello dei fiumi e della instabilità del terreno.

Condoglianze del governatore Salvador Illa

Il governatore della Catalogna, Salvador Illa, ha espresso le condoglianze alla famiglia delle vittime con un messaggio pubblico. La situazione resta complicata, ha aggiunto nel suo post, in cui ringrazia anche i servizi d’emergenza per il lavoro di gestione di questo episodio meteorologico avverso. Un ringraziamento doveroso a donne e uomini che da ore lavorano senza sosta. Secondo l’agenzia Efe, i vigili del fuoco stanno inoltre cercando una persona data per dispersa in un corso d’acqua della provincia di Barcellona. Il presidente della Generalitat ha definito la nottata difficile e ha ribadito che l’evento meteorologico non è ancora terminato, invitando tutti a non abbassare la guardia.

Cancellati voli e treni

L’ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla Catalogna ha portato alla cancellazione di decine di voli in programma da o per Barcellona: lo riporta la tv pubblica spagnola Rtve. Secondo la stessa emittente, finora sono stati cancellati 138 voli e posticipati altri 53. Un caos totale per l’aeroporto di Barcellona, uno degli scali più trafficati d’Europa, con migliaia di passeggeri bloccati, file interminabili e disagi che si ripercuotono su tutto il traffico aereo nazionale. Resta complicata anche la circolazione ferroviaria, con diverse linee dei treni regionali attualmente ferme, binari allagati, frane e interruzioni che isolano intere zone.

Oltre mille interventi

Oltre mille interventi dei vigili del fuoco dopo una notte di piogge eccezionali, in cui sono state segnalate oltre 5.100 chiamate al centralino delle emergenze del 112, per i danni provocati dalle alluvioni. Numeri che da soli raccontano la portata dell’emergenza. Il presidente della Generalitat ha avvertito: la situazione continua a essere complicata, soprattutto dalla metà della Catalogna verso il nord, dove permane l’allerta rossa di protezione civile per rischio massimo di inondazioni. È necessario mantenere la massima prudenza e seguire le indicazioni delle Emergenze di Catalogna, l’appello del governatore alla popolazione che in queste ore sta vivendo con apprensione l’evolversi della situazione.

Anche la Protezione civile sui canali social ha chiesto alla cittadinanza di non abbassare la guardia, per le condizioni meteo avverse previste anche oggi. Sebbene l’allarme lanciato dai meteorologi riguardo a quello che avevano definito un mini-uragano mediterraneo non si sia concretizzato esattamente in tali termini, il governo sottolinea l’eccezionalità delle precipitazioni e raccomanda la massima cautela. Le immagini che arrivano dalla Catalogna mostrano strade trasformate in fiumi, auto trascinate via, cantine e garage allagati, campi completamente sommersi. Una situazione che resta in continua evoluzione e che richiede la massima attenzione, perché il peggio potrebbe non essere ancora passato.

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