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Un giorno intero in ospedale, lo rimandano a casa e muore: tragedia spaventosa, poi la scoperta agghiacciante

Pubblicato: 05/10/2026 13:53

Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Roy Lipparelli, 63 anni, ristoratore di Massarosa, in provincia di Lucca. L’uomo è morto nella notte tra sabato e domenica, poco più di 24 ore dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, dove si era presentato per alcuni disturbi, tra cui dolori al petto e formicolio alle mani. Il suo corpo è stato trovato senza vita nel letto nella mattinata di domenica 4 ottobre.

A ricostruire le ultime ore di vita del 63enne è La Nazione. Secondo quanto riferito dal quotidiano, Lipparelli aveva accusato un malore nella giornata di venerdì e, preoccupato per i sintomi, aveva deciso di rivolgersi all’ospedale. Era arrivato al pronto soccorso dell’Ospedale Versilia nella stessa mattinata, dando così il via a una giornata trascorsa tra attese, visite ed esami medici.

Gli accertamenti effettuati in ospedale, secondo le prime ricostruzioni, non avrebbero evidenziato anomalie o elementi ritenuti sospetti. Per questo, nella prima serata, il 63enne era stato dimesso e aveva fatto ritorno a casa. I disturbi accusati nelle ore precedenti sarebbero stati ricondotti a un problema cervicale, senza che emergessero, in quel momento, condizioni tali da richiedere il ricovero.

Una volta tornato a casa, nulla avrebbe lasciato presagire il dramma che si sarebbe consumato poche ore dopo. Lipparelli aveva infatti mantenuto i propri programmi e aveva anche dato appuntamento agli amici per la consueta battuta di caccia della domenica mattina. Un appuntamento al quale, però, non si è mai presentato.

A insospettire gli amici è stata proprio la sua assenza. Non vedendolo arrivare all’orario concordato, sono andati a cercarlo e hanno fatto la tragica scoperta: Roy Lipparelli era morto nel suo letto. La notizia si è rapidamente diffusa a Massarosa, suscitando profondo dolore in una comunità nella quale il 63enne era molto conosciuto.

Lipparelli era infatti una figura familiare per molti abitanti della zona. Insieme ai propri familiari gestiva il ristorante-albergo Le Rotonde di Massaciuccoli, attività di famiglia che lo aveva reso un volto noto della comunità locale. La sua morte improvvisa ha quindi colpito non soltanto i parenti e gli amici più stretti, ma anche numerose persone che lo conoscevano attraverso il suo lavoro.

Al momento, tuttavia, non è possibile stabilire con certezza che cosa abbia provocato il decesso. L’ipotesi iniziale è quella di un malore, ma saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire se vi sia stata una causa precisa e quale sia stata la dinamica che ha portato alla morte. Particolare attenzione sarà inevitabilmente rivolta anche ai disturbi accusati dall’uomo il giorno precedente.

L’autopsia, che potrebbe essere eseguita nelle prossime ore, rappresenterà quindi il passaggio decisivo per ricostruire quanto accaduto. L’esame dovrà chiarire la causa del decesso e verificare se esista un collegamento con i sintomi che avevano spinto il 63enne a rivolgersi al pronto soccorso. Fino a quel momento, ogni ipotesi resta necessariamente da verificare.

La morte di Roy Lipparelli lascia così una domanda ancora senza risposta: come è stato possibile che un uomo dimesso dall’ospedale dopo una serie di accertamenti sia morto improvvisamente poco più di un giorno dopo? Saranno gli esami medico-legali a fornire gli elementi necessari per ricostruire le ultime ore della sua vita e a fare chiarezza su una tragedia che ha profondamente colpito Massarosa e Massaciuccoli.

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