
Quando qualcuno che amiamo sta male, una promessa può diventare più convincente di qualsiasi certezza. È da questa fragilità che prende forma un racconto nel quale la speranza apre la porta alla manipolazione. Marieta Severo, Alice Wegmann e Nanda Costta guidano una serie brasiliana che entra nell’intimità di una famiglia apparentemente protetta dalla ricchezza, ma attraversata da tensioni difficili da riconoscere. Fra affetto, dipendenza e segreti, il pericolo assume un volto rassicurante, mentre chi cerca di proteggere rischia di perdere il controllo. La domanda non riguarda soltanto chi stia mentendo, ma quanto siamo disposti a credere quando la verità fa paura.
Il dono dell’inganno: di cosa parla la serie
Il dono dell’inganno, in originale Dom de Iludir, racconta la storia di Lúcia Rossetti, ricca collezionista d’arte di Rio de Janeiro. Preoccupata per la malattia sconosciuta della figlia Maíra, si rivolge a una terapeuta spirituale. La ricerca di una soluzione la trascina però in una truffa, facendo emergere segreti che collegano due famiglie attraverso amore, controllo, risentimento e sensi di colpa.

Cast e personaggi
- Marieta Severo interpreta Lúcia Rossetti, collezionista d’arte e madre di Maíra. Determinata a trovare una cura per la figlia, le dedica un’attenzione quasi ossessiva, rendendo sempre più incerto il confine fra protezione e controllo.
- Alice Wegmann è Maíra Rossetti, una giovane donna costretta a trascorrere molto tempo a letto a causa di una malattia misteriosa. Il rapporto tormentato con la madre alimenta il conflitto familiare al centro della storia.
- Nanda Costta interpreta Irina, la terapeuta spirituale alla quale Lúcia chiede aiuto. Il suo arrivo modifica gli equilibri fra madre e figlia, introducendo nuovi sospetti e tensioni nella loro vita.
Completano il cast José de Abreu, Felipe Camargo, Luciana Paes, Laila Garin, Rui Ricardo Diaz e Heloísa Jorge, affiancati da altri interpreti della produzione brasiliana.
Il dono dell’inganno è ispirata a una storia vera?
L’ispirazione a un caso reale non è stata confermata ufficialmente. La giornalista Claudia Castelo Branco, autrice di un’indagine sul caso Boghici, ha evidenziato somiglianze fra quella vicenda e la serie, precisando di non aver collaborato al progetto Netflix. Il collegamento resta quindi un parallelismo giornalistico, non la conferma che personaggi ed eventi riproducano fedelmente una storia di cronaca.
La regia: il melodramma incontra il thriller
La direzione generale è di Mauro Mendonça Filho, affiancato nella regia da Gabriela Amaral Almeida e Daniela Carvalho. Creata da Diane Maia e Mirna Nogueira, la serie è prodotta da Conspiração, con la produzione associata di Amaia. L’impostazione combina suspense e melodramma: i rapporti familiari non accompagnano semplicemente il mistero, ma contribuiscono a costruirlo.
Le curiosità: una canzone di Caetano Veloso dà il titolo alla serie
Il titolo originale Dom de Iludir richiama l’omonimo brano di Caetano Veloso. Per il progetto, la cantante Liniker ne ha inciso una nuova versione, utilizzata nel teaser. La musica diventa così parte della presentazione della storia, accompagnando un racconto costruito su apparenze, ambiguità e verità difficili da riconoscere.

Quando vedere Il dono dell’inganno su Netflix
Il dono dell’inganno arriva su Netflix mercoledì 28 ottobre 2026, con tutti e dieci gli episodi disponibili dal debutto, senza appuntamenti settimanali. L’uscita amplia un calendario di ottobre che alterna nuove produzioni e ritorni televisivi, come riportato dal quotidiano specializzato NetflixMania.it nella sua panoramica delle novità del mese.


