
L’estate sembra ormai pronta a lasciare definitivamente il posto all’autunno. Dopo giorni caratterizzati da temperature insolitamente miti per il periodo, con valori che in alcune zone hanno sfiorato i 30 gradi, sull’Italia è in arrivo un deciso cambio di scenario. Il colonnello Mario Giuliacci parla sui social di un vero e proprio «cambio di regia»: l’Atlantico irrompe sulla Penisola e apre la strada a una fase di maltempo caratterizzata da piogge, temporali, vento forte e un sensibile calo delle temperature.
Il cambiamento sarà progressivo, ma già nelle prossime ore le prime perturbazioni atlantiche inizieranno a interessare diverse regioni. Due sistemi perturbati, uno in arrivo dalla Germania e l’altro dalla Spagna, si sono avvicinati alle regioni centrali fino a unirsi, creando le condizioni per un peggioramento del tempo. La giornata di martedì 6 ottobre sarà quindi segnata da rovesci e temporali sulle Alpi centro-occidentali e sulle regioni centrali.
Tra le aree da monitorare con maggiore attenzione c’è il Lazio, dove i fenomeni potranno assumere localmente forte intensità. Il passaggio perturbato potrebbe quindi determinare precipitazioni abbondanti in un arco di tempo relativamente breve, accompagnate in alcuni casi da temporali. Per il resto del Centro-Nord il quadro resterà variabile e instabile, con condizioni lontane dalla stabilità dei giorni precedenti.
Il mercoledì 7 ottobre il maltempo estenderà il proprio raggio d’azione. Rovesci e temporali sono attesi su Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, con una distribuzione dei fenomeni destinata a interessare soprattutto il Centro-Sud. Ma proprio nella stessa giornata è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione, destinata a rendere ancora più movimentata la situazione meteorologica.
La seconda perturbazione sarà caratterizzata soprattutto da un deciso rinforzo dei venti, oltre che da un brusco abbassamento delle temperature. Dopo il caldo anomalo degli ultimi giorni, l’ingresso di masse d’aria più fresche segnerà quindi un cambio netto delle condizioni atmosferiche, riportando i valori termici su livelli più consoni alla stagione autunnale.
La giornata più delicata potrebbe essere quella di giovedì 8 ottobre. Il maltempo alzerà ulteriormente la voce e forti rovesci e temporali interesseranno diverse zone del Centro-Nord. Particolare attenzione sarà necessaria sul Levante ligure, in Toscana, nel Lazio e in Friuli Venezia Giulia, dove i fenomeni potranno risultare localmente intensi e le precipitazioni particolarmente abbondanti.
Il peggioramento non sarà però destinato a esaurirsi rapidamente. Venerdì 9 ottobre rovesci e temporali potranno interessare praticamente l’intera Penisola, con i fenomeni più insistenti concentrati soprattutto sulle regioni meridionali. Il passaggio perturbato continuerà quindi a mantenere condizioni di instabilità diffuse, accompagnate da temperature ormai decisamente più autunnali.
Anche il fine settimana inizierà all’insegna dell’instabilità. Sabato 10 ottobre nuovi rovesci sono infatti previsti ancora sulle regioni del Sud, dove la fase perturbata potrebbe lasciare in eredità precipitazioni e temporali. Il maltempo continuerà dunque a interessare diverse aree dell’Italia, mentre la parentesi di caldo anomalo dei giorni scorsi apparirà ormai definitivamente archiviata.
Il quadro meteorologico si prepara quindi a cambiare volto in pochi giorni: dall’estate fuori stagione si passerà a una fase decisamente più autunnale, con piogge, temporali, vento e temperature in calo. Sarà soprattutto il passaggio delle diverse perturbazioni a determinare l’evoluzione del tempo sulla Penisola, con alcune regioni che potrebbero essere interessate da fenomeni localmente intensi.


