
È morto a 13 anni il ragazzino di San Paolo, nel Bresciano, colpito da un arresto cardiaco mentre giocava a calcio con gli amici. Il dramma si era consumato martedì all’oratorio di Cremezzano, dove il giovane si era improvvisamente accasciato durante la partita.
I primi soccorsi erano scattati immediatamente. Il ragazzino aveva avuto un arresto cardiaco mentre era in campo e le persone presenti avevano dato l’allarme, facendo intervenire i soccorritori.
Per diversi minuti gli operatori sanitari hanno praticato il massaggio cardiaco, tentando in ogni modo di rianimarlo. Una volta stabilizzato, il 13enne è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Le sue condizioni erano apparse subito gravissime. Il giovane è stato ricoverato nel nosocomio bergamasco, dove i medici hanno continuato a prestargli tutte le cure necessarie nel tentativo di salvargli la vita.
La situazione, tuttavia, è progressivamente peggiorata. Nonostante i lunghi tentativi dei sanitari e le cure ricevute in ospedale, il quadro clinico non ha mostrato miglioramenti.
Nelle ore successive è arrivata la notizia più drammatica: il 13enne è morto. Una tragedia che ha sconvolto la famiglia, gli amici e l’intera comunità di San Paolo.
Il ragazzino si trovava all’oratorio di Cremezzano per trascorrere un pomeriggio di sport insieme agli amici. Poi, all’improvviso, il malore e l’arresto cardiaco che hanno trasformato una normale partita di calcio in una tragedia.
I soccorsi erano stati immediati e sul posto era intervenuto anche l’elisoccorso, che aveva trasportato il giovane a Bergamo in condizioni disperate. Ogni tentativo di rianimazione, però, si è rivelato purtroppo vano.
La notizia della morte del 13enne ha lasciato nel dolore la sua comunità. Quella che doveva essere una giornata di sport e amicizia si è trasformata in una tragedia improvvisa, consumata in pochi istanti davanti agli amici con cui stava giocando a calcio


