
Leonardo Maria Del Vecchio si racconta senza filtri davanti a Fedez. Nell’ultima puntata di Pulp Podcast, il figlio del fondatore di Luxottica parla del rapporto con il padre, della ricchezza, degli eccessi, della droga e della propria vita privata, in una delle sue rare interviste pubbliche. “Sono qui per far vedere l’altra parte, quella che nessun ufficio stampa e nessun Ceo mi avrebbe consigliato di mostrare”, spiega all’inizio della conversazione.
Il tono è diretto fin dalle prime battute. Del Vecchio affronta anche il rapporto con il padre Leonardo, ricordandolo come un uomo capace di dare moltissimo ai figli sul piano materiale, ma molto meno sul piano affettivo. “Ci ha dato tutto, ma non l’amore”, dice, tracciando il ritratto di una famiglia segnata anche da rapporti complessi e da una pesante eredità economica e personale.
Il rapporto con la ricchezza
Fedez lo porta poi sul terreno dei soldi e del privilegio. Del Vecchio prova a sdrammatizzare con una battuta: “I miliardari sono tutti dei c…oni”. Racconta di possedere due yacht, entrambi battenti bandiera italiana, ma aggiunge che uno vorrebbe venderlo: “Se qualcuno vuole fare un’offerta…”.
Dietro l’ironia, però, emerge un rapporto tutt’altro che semplice con la ricchezza. Del Vecchio parla del peso delle aspettative, del ruolo nelle aziende di famiglia e delle tensioni che hanno accompagnato la sua esperienza manageriale. Sul lavoro sostiene di non avere mai licenziato nessuno, “se non alcuni manager”, e ricorda con una battuta quanto fosse delicata la sua posizione all’interno dell’azienda.
“Ho riempito il buio con la droga”
Il passaggio più personale arriva quando Del Vecchio parla dei periodi più difficili della propria vita. “Un buio che ho spesso riempito con la droga”, racconta, senza entrare nei dettagli ma riconoscendo apertamente di avere attraversato fasi segnate dagli eccessi.
È uno dei momenti più crudi dell’intervista, perché incrina l’immagine del giovane erede circondato da lusso e privilegi e restituisce invece il racconto di una vita in cui il denaro non ha impedito momenti di profondo disagio.
La confessione sui rapporti con le donne
Del Vecchio parla anche della propria vita sentimentale e sessuale con una dichiarazione destinata a far discutere. “Ho fatto l’amore con 2.000 donne”, afferma, aggiungendo che in moltissimi casi sarebbe riuscito a conquistarle cantando “Hero”.
Il riferimento, nel racconto, è al brano che avrebbe utilizzato come una sorta di arma di seduzione. La confessione si inserisce nel tono volutamente provocatorio e personale scelto per la puntata, lontano dal linguaggio più controllato che normalmente accompagna le sue apparizioni pubbliche.
“Sono qui per mostrare l’altra parte”
L’intervista a Fedez sembra costruita proprio attorno a questo obiettivo: mostrare un lato diverso di Leonardo Maria Del Vecchio, meno istituzionale e più personale. Negli ultimi anni il suo nome è stato legato soprattutto agli equilibri della holding di famiglia, a EssilorLuxottica e alle tensioni tra gli eredi di Leonardo Del Vecchio.
In questa occasione, invece, il focus si sposta sulla persona, sul rapporto con il padre, sui privilegi, sulle fragilità e sugli eccessi. Del Vecchio sceglie così un registro completamente diverso rispetto alle rare interviste concesse in passato, lasciando emergere una figura più contraddittoria e molto più esposta.
Una confessione destinata a fare rumore
Le anticipazioni di Pulp Podcast hanno già attirato grande attenzione, soprattutto per il tono diretto delle dichiarazioni e per la scelta di affrontare temi come droga, sesso e ricchezza senza troppi filtri. L’intervista completa promette quindi di essere una delle apparizioni più discusse di Del Vecchio negli ultimi anni.
Resta sullo sfondo il peso di un cognome tra i più importanti dell’imprenditoria italiana, ma per una volta è proprio lui a provare a separarsene e a raccontarsi come individuo, nel bene e nel male.


