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“Cosa mi faceva il parroco”. Orrore in Italia, scattano i domiciliari: agghiacciante

Pubblicato: 10/10/2026 18:57

Un sacerdote di 56 anni, attivo in una parrocchia dell’area metropolitana di Bari, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale con abuso di autorità.

La misura cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura ed eseguita dalla Polizia di Stato, è scattata a seguito delle indagini avviate dopo la denuncia di un giovane frequentatore della comunità, maggiorenne all’epoca dei fatti avvenuti tra la fine del 2024 e il 2025.

Le confidenze della vittima 

Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima agli inquirenti, il sacerdote lo avrebbe costretto a subire a più riprese attenzioni e molestie sessuali, sfruttando il proprio ruolo di guida spirituale e di autorità.

Le dichiarazioni del giovane hanno trovato immediato riscontro nelle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Bari. Gli investigatori hanno infatti ascoltato diversi testimoni, persone vicine al ragazzo con cui si era confidato nel corso del tempo raccontando quanto stava accadendo.

A consolidare il quadro accusatorio sono state inoltre le intercettazioni telefoniche ed ambientali, che hanno evidenziato la forte posizione di ascendente esercitata dall’indagato su chi si affidava a lui, spingendo la Procura a richiedere e ottenere la misura restrittiva dei domiciliari.

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