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Inter-Parma, pioggia di gol e tante emozioni: incredibile

Pubblicato: 10/10/2026 19:56

L’Inter cala il tris contro il Parma e conquista tre punti pesanti nella sesta giornata di Serie A. Al Meazza finisce 3-0 per i nerazzurri, capaci di archiviare la pratica già nel primo tempo grazie alle reti di Petar Sucic, Hakan Calhanoglu su rigore e Marcus Thuram. Una vittoria netta per la squadra di Cristian Chivu, che sale a quota 16 punti e si porta momentaneamente da sola in testa alla classifica, in attesa della sfida tra Como e Roma.

La partita si mette subito sui binari desiderati dai padroni di casa, anche se la prima occasione è del Parma. All’8’ Elphege trova lo spazio per calciare verso la porta, ma la conclusione termina di poco alta. Un campanello d’allarme che non impedisce all’Inter di prendere progressivamente il controllo del gioco, sfruttando le incertezze della formazione emiliana nella costruzione dal basso.

Al 14’ arriva il vantaggio nerazzurro. Il Parma commette un errore in fase di impostazione e Keita perde un pallone sanguinoso, sul quale si avventa Sucic. Il centrocampista croato recupera la sfera e lascia partire una conclusione potente che supera Corvi, firmando l’1-0. Una rete che premia la pressione dell’Inter e mette subito in salita la serata della squadra ospite.

Il raddoppio arriva al 19’ e porta la firma di Hakan Calhanoglu. L’arbitro Kevin Bonacina, dopo aver consultato il Var, assegna un calcio di rigore per un fallo di Diego Carlos su Pio Esposito. Dal dischetto il centrocampista turco è glaciale: Corvi intuisce la traiettoria e sfiora il pallone, ma non riesce a evitare il gol. L’Inter si porta sul 2-0 e comincia a intravedere una serata decisamente in discesa.

Il Parma accusa il colpo e, alla mezz’ora, incassa anche la terza rete. Questa volta è Marcus Thuram a completare il lavoro dei nerazzurri, finalizzando una splendida ripartenza. L’azione nasce dalla combinazione tra Pio Esposito e Henrikh Mkhitaryan, con quest’ultimo bravo a contribuire alla costruzione dell’attacco. Thuram trova lo spazio per il diagonale vincente e batte Corvi, fissando il risultato sul 3-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni, con la partita ormai saldamente nelle mani dell’Inter.

Nella ripresa la squadra di Chivu gestisce il vantaggio senza rinunciare a cercare il poker. Al 50’ Thuram ha un’altra opportunità, ma la conclusione viene respinta. Il Parma prova a reagire con qualche iniziativa individuale e trova in Romero uno dei più intraprendenti: l’argentino, entrato dalla panchina, sfiora il gol della bandiera all’86’. L’Inter, però, controlla la situazione e continua a rendersi pericolosa nelle ripartenze.

Chivu sfrutta il largo vantaggio per ruotare gli uomini e concedere spazio anche alle alternative. Entrano Lautaro Martinez, Bonny e Stankovic, mentre Calhanoglu, Thuram e Pio Esposito lasciano il campo. Nel finale arrivano anche gli ingressi di Luis Henrique e Spence, con quest’ultimo al debutto. L’Inter sfiora ancora il quarto gol con Bonny, fermato da un intervento decisivo di Diego Carlos. Anche il capitano Lautaro prova a lasciare il segno, ma la sua conclusione termina a lato.

Tra i protagonisti della serata spicca Henrikh Mkhitaryan, autore di una prestazione di grande sostanza e qualità. L’armeno, nonostante i 37 anni, conferma la propria importanza negli equilibri della squadra, partecipando alle azioni offensive e garantendo lucidità nella gestione del pallone. Bene anche Sucic, premiato dalla scelta di Chivu di schierarlo titolare, mentre il reparto offensivo risponde presente con le reti di Calhanoglu e Thuram. Per il Parma, invece, la serata evidenzia soprattutto le difficoltà difensive e gli errori che hanno spalancato la strada al successo nerazzurro.

Il 3-0 finale permette dunque all’Inter di salire a 16 punti e di guardare con interesse alla sfida tra Como e Roma. I giallorossi, attualmente appaiati ai nerazzurri alla vigilia del turno, possono raggiungerli nuovamente in caso di vittoria. Per Chivu arriva comunque un segnale importante: la squadra riparte con autorità dopo la sosta per le Nazionali e conferma le proprie ambizioni in campionato. Il Parma di Alberto Gilardino, al debutto sulla panchina emiliana dopo il cambio di allenatore, dovrà invece ripartire dagli errori commessi al Meazza per cercare di ritrovare equilibrio e continuità.

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