
Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato per aver ucciso due rapinatori nel 2021, ha scritto una lettera dal carcere di Bollate. Il testo sarà trasmesso domenica 11 ottobre a “Fuori dal coro”, il programma condotto da Mario Giordano in prima serata su Retequattro. Nella lettera, Roggero racconta i primi mesi di detenzione e le difficoltà incontrate dopo l’ingresso in carcere, avvenuto quando aveva più di 72 anni. L’uomo si trova recluso da quasi tre mesi e sta scontando la condanna per i fatti avvenuti nella sua gioielleria.
Il racconto dei primi mesi a Bollate

«Entrare in carcere ad oltre 72 anni, dopo una intensa e onesta vita lavorativa durata oltre mezzo secolo, è stato per me molto devastante, sia a livello psicologico che soprattutto fisico», scrive Roggero nel messaggio indirizzato alla trasmissione. Il gioielliere descrive l’impatto della detenzione e il cambiamento radicale imposto dalla nuova condizione di vita. «Essere comunque relegato fra quattro mura, mi ha fatto conoscere una realtà composta da persone a me completamente sconosciuta», aggiunge nella lettera.
Nel testo, Roggero spiega anche di avere avuto modo di ripensare agli avvenimenti che lo hanno portato in carcere. «Ho avuto modo, forzatamente, di riflettere sui fatti avvenuti e sto cogliendo aspetti del tutto nuovi e impensabili, che sto approfondendo a poco a poco», afferma. Il gioielliere non entra ulteriormente nel merito delle proprie riflessioni e rimanda a un momento successivo eventuali nuovi interventi.
Il ringraziamento a chi gli è rimasto vicino
Nella parte conclusiva della lettera, Roggero si rivolge alle persone che continuano a manifestargli sostegno. «Voglio ora abbracciare virtualmente e ringraziare i milioni di italiani che mi sono stati e mi stanno vicino con il loro affetto e non solo», scrive, prima di congedarsi con un saluto.
La vicenda giudiziaria riguarda la sparatoria avvenuta nel 2021 durante una rapina nella gioielleria di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, nella quale morirono due rapinatori. Per quei fatti Roggero è stato condannato e si trova attualmente detenuto nel carcere milanese di Bollate.


