
Quando i cantieri della speranza e del rinnovamento edilizio si trasformano in un istante nel teatro di improvvisi e drammatici cedimenti, la quotidianità di un’intera comunità viene scossa da un incubo imprevisto. All’improvviso, tra strutture che dovrebbero accogliere progetti di vita e solai messi a nuovo, il vuoto si spalanca sotto i piedi con una violenza inaudita, travolgendo l’affetto di chi voleva soltanto toccare con mano i progressi della propria casa. Un’emergenza fulminea che fa scattare l’allarme generale tra sirene piegate dalla corsa dei soccorsi, aree recintate e indagini d’urgenza volte ad accertare le responsabilità di un crollo spaventoso.
Un drammatico incidente si è consumato domenica pomeriggio a Santa Maria la Carità, comune in provincia di Napoli, dove un balcone è improvvisamente crollato nel vuoto. L’immobile, al momento disabitato, era interessato da un importante intervento di ristrutturazione. Le cause della spaventosa ceduta strutturale restano tuttora in corso di meticoloso accertamento da parte degli inquirenti.
Sul posto sono piombati d’urgenza i Vigili del Fuoco, che hanno prontamente isolato l’area ed effettuato la messa in sicurezza dell’intero edificio, affiancati dagli agenti della Polizia Locale. Le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia.
La tragedia della famiglia e i ricoveri d’urgenza
Stando a quanto ricostruito dai militari dell’Arma, le quattro persone coinvolte nell’impatto appartengono tutte allo stesso nucleo familiare. Si erano recate all’interno dello stabile per controllare di persona l’andamento dei lavori nel cantiere di loro proprietà, quando sono state travolte dal cedimento della struttura.
Il bilancio parla di quattro feriti complessivi: un uomo di 67 anni, la figlia di 38, il figlio ventisettenne e la compagna di quest’ultimo, una ragazza di 23 anni. Le condizioni più critiche e allarmanti riguardano proprio la giovane coppia di fidanzati. Il ragazzo di 27 anni è stato trasportato in codice rosso d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, mentre la ventitreenne è stata trasferita d’urgenza al Cardarelli.
La gravità del sinistro ha richiamato sul luogo dell’incidente anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha voluto manifestare la massima vicinanza istituzionale ed empatica ai quattro feriti e alle loro famiglie. Il prefetto ha poi rivolto un sentito ringraziamento ai soccorritori del 118, ai Vigili del Fuoco e a tutte le forze dell’ordine intervenute con tempestività sul teatro dell’infortunio.


