
Il maltempo continua a interessare il Sud Italia, con piogge e temporali attesi anche nella giornata di domani, martedì 13 ottobre 2026. La Protezione civile ha diramato un’allerta meteo gialla per fenomeni temporaleschi e criticità legate al rischio idrogeologico e idraulico in diverse aree di cinque regioni: Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia. La perturbazione che negli ultimi giorni ha attraversato la Penisola si sta gradualmente allontanando, ma le ultime precipitazioni potrebbero ancora provocare disagi, soprattutto nelle zone meridionali più esposte.
Allerta meteo gialla: le regioni interessate
Secondo il quadro di vigilanza riportato nel bollettino della Protezione civile per martedì 13 ottobre, le precipitazioni potranno interessare fin dal mattino alcune zone dell’Abruzzo e diverse aree del Mezzogiorno. Il peggioramento è previsto in progressivo esaurimento sul resto del Paese, mentre il maltempo insisterà soprattutto tra Calabria e Sicilia. L’allerta gialla segnala la possibilità di fenomeni localmente pericolosi, con particolare attenzione ai temporali intensi e alle conseguenze sul territorio.
Calabria, rischio temporali su tutta la regione
La Calabria è tra le regioni maggiormente interessate dall’allerta, estesa a tutti i principali settori regionali, sia sul versante tirrenico sia su quello ionico. Le criticità riguardano il rischio di temporali, idraulico e idrogeologico. Le precipitazioni potranno risultare più intense a livello locale, rendendo opportuno prestare attenzione agli eventuali innalzamenti dei corsi d’acqua, agli allagamenti e alle condizioni della viabilità, soprattutto nelle aree più vulnerabili.

Campania, allerta gialla da Napoli al Cilento
Anche la Campania è interessata dall’allerta gialla per rischio idrogeologico. Tra le zone indicate nel bollettino figurano l’area di Napoli, le isole e l’area vesuviana, la Piana campana, la Penisola sorrentino-amalfitana, il Cilento, l’Irpinia, il Sannio e diverse aree interne e montuose. Sono comprese anche zone come il Matese, i monti di Sarno e Picentini e la Piana del Sele. Le precipitazioni residue potrebbero determinare criticità localizzate, soprattutto in presenza di terreni già saturi d’acqua o in prossimità di corsi d’acqua e aree soggette ad allagamenti.
Puglia e Molise, attenzione alle precipitazioni
In Puglia, l’allerta per rischio temporali e idrogeologico riguarda numerosi settori, dal Gargano al Salento, passando per il Tavoliere, il Sub-Appennino Dauno e le aree centrali della regione. Sono comprese anche zone dei bacini del Candelaro, del Cervaro, del Carapelle, del Lato e del Lenne, oltre al basso Fortore e al basso Ofanto. In Molise, invece, l’allerta temporali interessa in particolare la fascia litoranea. Anche in queste aree sarà importante monitorare l’evoluzione delle precipitazioni e le eventuali conseguenze sulla circolazione stradale.
Sicilia, fenomeni più intensi sul settore nord-orientale
La Sicilia resta tra le aree più esposte alla fase finale della perturbazione. L’allerta gialla riguarda il settore nord-orientale, sia sul versante ionico sia su quello tirrenico, oltre alle isole Eolie. I fenomeni potrebbero risultare più intensi nelle zone esposte alle correnti perturbate, con possibili rovesci e temporali localmente forti. Insieme alla Calabria, l’isola sarà tra le regioni da osservare con maggiore attenzione nel corso della giornata di martedì.
Meteo di martedì 13 ottobre: migliora al Nord, ultime piogge al Centro
Le previsioni per domani delineano un quadro meteorologico in progressivo miglioramento sulle regioni settentrionali, dove è atteso tempo prevalentemente stabile e soleggiato. Al Centro persisterà invece una certa nuvolosità, con la possibilità di brevi temporali al mattino soprattutto lungo le regioni adriatiche. I fenomeni dovrebbero tuttavia attenuarsi rapidamente, lasciando spazio a condizioni più stabili nel corso della giornata.
Sud ancora nella morsa del maltempo, soprattutto tra Calabria e Sicilia
La situazione sarà più instabile al Meridione, dove le precipitazioni potrebbero proseguire più a lungo. Calabria e Sicilia saranno le aree maggiormente esposte ai fenomeni intensi, in particolare lungo i versanti tirrenici, secondo il quadro previsionale riportato. La perturbazione è comunque destinata ad allontanarsi gradualmente, favorendo un miglioramento progressivo anche sulle regioni meridionali, sebbene con tempi differenti da zona a zona.
Allerta gialla, cosa significa e quali precauzioni adottare
L’allerta gialla corrisponde a una condizione di ordinaria criticità, ma non significa assenza di rischi: anche temporali di durata limitata possono provocare allagamenti, difficoltà alla circolazione e disagi nei punti più fragili del territorio. È consigliabile seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile e dei Comuni, prestare attenzione agli avvisi locali ed evitare, durante i temporali più intensi, sottopassi allagati, argini e attraversamenti di corsi d’acqua. Il quadro resta in evoluzione: per conoscere le aree esattamente interessate e gli eventuali aggiornamenti, è opportuno consultare il bollettino ufficiale della Protezione civile per martedì 13 ottobre 2026.


