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Papa Leone XIV è arrivato al Gemelli: oggi l’intervento per il nodulo al polmone

Pubblicato: 13/10/2026 13:19

Papa Leone XIV è arrivato al Policlinico Gemelli di Roma pochi minuti fa per sottoporsi all’intervento chirurgico di rimozione del nodulo al polmone diagnosticato nei giorni scorsi. Il Pontefice ha lasciato il Vaticano intorno alle 13 in auto da Porta del Perugino ed è atteso al decimo piano, dove l’intera ala è stata isolata e bonificata. L’operazione sarà eseguita dall’équipe guidata da Stefano Margaritora con il medico personale Luigi Carbone. La degenza dovrebbe durare circa una settimana, con udienze sospese fino al 20 ottobre.

13:15 – Il Papa è arrivato al Gemelli
Papa Leone ha lasciato il Vaticano
per dirigersi al Policlinico Gemelli di Roma, dove è arrivato circa quindici minuti dopo.

13:04 – Il Papa nomina due vescovi nel giorno del ricovero
Nel giorno del ricovero al Gemelli, il Papa ha provveduto a nominare due vescovi. Uno per la diocesi brasiliana di Itabira, monsignor Francisco Cota de Oliveira, l’altro in Guatemala a Huehuetenango, monsignor Miguel Ángel Martínez Méndez. Un segnale di continuità dell’attività di governo nonostante l’imminente intervento.

12:26 – Il ricovero al reparto solventi del decimo piano liberato per lui
Il ricovero del Papa sarà nell’ala del decimo piano adiacente all’appartamento riservato al Pontefice che però si trova in questo momento in ristrutturazione. Proprio poiché doveva procedersi ai lavori, tutto il piano era stato precedentemente liberato, anche l’area che è ora quella che ospiterà il Pontefice. Sul posto presenti polizia e sicurezza dell’ospedale.

11:00 – Il Segretario di Stato Parolin: Leone è sereno
Il cardinale Pietro Parolin parla per la prima volta dell’operazione: È stato un fulmine a ciel sereno? Sì certo, perché nessuno se lo aspettava, però queste sono le sorprese di Dio. Parolin racconta di aver parlato con il Papa anche ieri sera con molta serenità. Se sono preoccupato? Sì, perché non mi aspettavo certamente una cosa del genere, però è una cosa della quale, grazie a Dio, ci si è accorti subito.

10:50 – La sicurezza del Papa al Gemelli
All’ospedale Gemelli sono scattate da domenica le misure di sicurezza per il ricovero del Papa. L’intero decimo piano è stato isolato e gli accessi sono consentiti solo a personale autorizzato. Rafforzati i controlli agli ingressi e lungo il perimetro esterno. Previsti anche controlli dello spazio aereo per droni non autorizzati e verifiche sulle reti informatiche. Analisi, referti e campioni biologici saranno gestiti con procedure specifiche per prevenire fughe di notizie.

10:14 – Il medico personale, l’infermiere, l’équipe che lo curerà
A seguire il percorso terapeutico sarà Luigi Carbone, medico personale di Leone XIV e già referente per papa Francesco, a capo della direzione di sanità e igiene del Vaticano. A guidare l’équipe sarà il direttore della Chirurgia toracica Stefano Margaritora, esperto di tecniche mininvasive e robotiche con oltre 5.500 interventi alle spalle. Nell’équipe anche Massimiliano Strappetti, l’infermiere che ha assistito Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco fino all’ultimo respiro.

10:08 – Parolin: Un fulmine a ciel sereno, ma siamo fiduciosi
Siamo rimasti tutti colpiti dalla serenità con cui il Papa ha dato l’annuncio di questo intervento. Speriamo che al più presto possa risolvere questo problema
. Così il cardinale Segretario di Stato prima di un convegno alla Gregoriana. Siamo fiduciosi ma ovviamente lo accompagniamo con la nostra preghiera, ha aggiunto Parolin.

10:07 – Il ricovero, l’intervento forse già oggi
Il ricovero al Gemelli in tarda mattinata poi l’intervento, forse già nella stessa giornata di oggi martedì 13 ottobre. Leone XIV domenica dopo l’Angelus aveva annunciato di avere un nodulo al polmone in una fase molto iniziale e ben localizzato. La Prefettura della Casa Pontificia ha annullato tutte le udienze fino al 20 ottobre per la convalescenza. La diagnosi precisa sarà stabilita dalla biopsia sul nodulo stesso.

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