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Sigarette, aumenti shock in Italia dal 14 ottobre: le marche che costano di più

Pubblicato: 14/10/2026 09:20

Nuovi rincari in arrivo per una parte dei prodotti del tabacco. Da oggi, 14 ottobre, alcuni listini registrano un aumento di 20 centesimi, con effetti sui prezzi praticati nelle tabaccherie. La variazione riguarda diverse tipologie di prodotti e si inserisce in un anno già caratterizzato da modifiche dei prezzi delle sigarette e degli altri articoli legati al consumo di tabacco.

L’aggiornamento interessa sia alcuni tabacchi lavorati tradizionali sia i prodotti destinati ai dispositivi per il riscaldamento del tabacco. Non si tratta, quindi, di un aumento generalizzato per tutte le marche, ma di una revisione che coinvolge specifici articoli, secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm).
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Tabacchi, quali prodotti aumentano dal 14 ottobre

La modifica dei listini riguarda 13 marche di tabacchi lavorati e 14 prodotti da inalazione senza combustione. Per entrambe le categorie, il rincaro previsto è pari a 20 centesimi.

Nel gruppo dei tabacchi lavorati sono coinvolti soprattutto i trinciati, utilizzati per preparare sigarette manualmente. L’aggiornamento interessa anche due tipologie di sigari, ampliando così il numero delle categorie coinvolte dalla revisione dei prezzi.

Per quanto riguarda i prodotti senza combustione, gli aumenti riguardano gli stick iD e iSENZIA, destinati ai dispositivi per il riscaldamento del tabacco Pulze.

I nuovi prezzi entrano in vigore nelle tabaccherie dal 14 ottobre. Per conoscere l’importo aggiornato dei singoli prodotti, occorre fare riferimento ai listini ufficiali pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che riportano le variazioni applicabili alle diverse marche.

Gli aumenti delle sigarette nel 2026 e il ruolo delle accise

I nuovi rincari arrivano in un anno nel quale sono già stati introdotti diversi aumenti per le sigarette tradizionali. Le modifiche dei prezzi sono state distribuite nel corso dei mesi e si inseriscono nel quadro degli interventi fiscali previsti per il 2026.

La legge di Bilancio ha stabilito un incremento progressivo della tassazione sui prodotti del tabacco, attraverso un calendario che interessa anche gli anni successivi. L’aumento delle accise rappresenta uno degli elementi che contribuiscono alla revisione dei prezzi di vendita, anche se l’entità del rincaro può variare da una marca all’altra.

La relazione tecnica alla legge di Bilancio 2026 indica, per le sigarette tradizionali, un aumento medio stimato di circa 15 centesimi a pacchetto nel 2026. Si tratta di una stima riferita alla media, che non implica necessariamente un rincaro identico per tutti i prodotti disponibili sul mercato.

Quanto potrebbero aumentare le sigarette nel 2027 e nel 2028

Le previsioni contenute nella relazione tecnica delineano ulteriori incrementi anche per i prossimi anni. Per il 2027, l’aumento medio atteso per le sigarette tradizionali è stimato in circa 25 centesimi a pacchetto.

Il percorso di revisione fiscale dovrebbe proseguire anche nel 2028, quando il rincaro medio potrebbe raggiungere i 40 centesimi a pacchetto.

Questi importi rappresentano valori previsionali e non aumenti uniformi già applicati a tutte le marche. I prezzi effettivi dipenderanno dai singoli prodotti e dagli adeguamenti che saranno recepiti nei listini ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Per i consumatori, la conseguenza è un possibile aumento progressivo della spesa destinata all’acquisto delle sigarette nei prossimi anni. L’entità dell’impatto sul costo complessivo dipenderà dalla marca scelta, dal prezzo di partenza e dagli eventuali aggiornamenti dei listini.

Nel frattempo, dal 14 ottobre, il rincaro di 20 centesimi interessa i trinciati, due tipologie di sigari e gli stick iD e iSENZIA compresi nell’aggiornamento. Per gli altri prodotti, eventuali variazioni dovranno essere verificate attraverso le successive comunicazioni ufficiali.

La revisione dei prezzi si inserisce dunque in un quadro di aumenti progressivi della tassazione sui tabacchi, con effetti che si distribuiscono nel tempo e che non coinvolgono necessariamente tutte le marche nello stesso momento.

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