
Serata di pesanti disagi per chi viaggia in treno verso Roma. La circolazione ferroviaria è stata sospesa e poi fortemente rallentata tra Roma Tiburtina e Settebagni a causa della presenza di persone non autorizzate nei pressi dei binari. L’intervento delle forze dell’ordine ha provocato ritardi che hanno raggiunto i 100 minuti, oltre a cancellazioni e limitazioni di percorso.
I problemi sono iniziati nel tardo pomeriggio e hanno interessato sia i collegamenti regionali sia i treni Alta Velocità e Intercity. Particolarmente colpita la linea FL1 Orte-Fiumicino Aeroporto, mentre disagi sono stati segnalati anche sulla FL3 Roma-Viterbo e più in generale sul nodo ferroviario della Capitale.
Circolazione sospesa tra Tiburtina e Settebagni
L’allarme è scattato intorno alle 17.25, quando la circolazione è stata sospesa tra Roma Tiburtina e Settebagni per la presenza di persone non autorizzate nei pressi della linea ferroviaria.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, mentre i convogli in viaggio hanno accumulato progressivamente ritardi. In una prima fase alcuni treni Alta Velocità sono stati instradati sulla linea convenzionale tra Orvieto e Roma, mentre numerosi Regionali hanno subito cancellazioni o limitazioni di percorso.
Dalle 19 la circolazione è ripresa solo parzialmente, rimanendo fortemente rallentata. Poco dopo i ritardi massimi segnalati hanno raggiunto i 100 minuti.
Coinvolti Alta Velocità, Intercity e Regionali
Il problema non ha riguardato soltanto i pendolari della rete regionale. Anche diversi Frecciarossa e Intercity hanno subito variazioni, rallentamenti e modifiche alle fermate.
Per alcuni convogli è stato necessario modificare il programma di viaggio, mentre altri hanno terminato la corsa prima della destinazione prevista o sono stati instradati su percorsi alternativi. La riprogrammazione del servizio è proseguita per tutta la serata.
Particolarmente complicata la situazione nelle principali stazioni della Capitale, dove molti passeggeri si sono trovati ad attendere a lungo informazioni sulla ripresa del servizio.
Pendolari bloccati e corsa a bus e taxi
La situazione ha provocato forti disagi soprattutto per chi stava rientrando a casa dopo il lavoro. Nelle stazioni romane si sono formati gruppi di viaggiatori alla ricerca di soluzioni alternative, tra autobus, metropolitana e taxi condivisi per destinazioni comuni.
Molti pendolari hanno dovuto affrontare attese prolungate senza sapere con certezza quando il proprio treno sarebbe ripartito. I disagi sono stati particolarmente pesanti sulle linee che attraversano il settore nord della Capitale.
La polizia cerca le persone entrate sulla linea
Alla base del blocco ci sarebbe la presenza di alcune persone in prossimità dei binari. Gli agenti della Polizia ferroviaria sono intervenuti nell’area interessata per individuarle e consentire la ripresa della circolazione in condizioni di sicurezza.
Al momento non sono noti i motivi per cui queste persone si trovassero lungo la linea ferroviaria. Proprio la necessità di mettere in sicurezza il tratto ha imposto la sospensione dei treni e successivamente una ripresa molto graduale del traffico.
Ritardi fino a 100 minuti
Trenitalia ha confermato che Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato tempi di percorrenza aggiuntivi fino a 100 minuti, con possibili cancellazioni e limitazioni per i treni a lunga percorrenza e regionali.
Nel corso della serata la circolazione ha iniziato lentamente a normalizzarsi, ma i ritardi accumulati hanno continuato a produrre conseguenze anche dopo la riapertura delle linee. Per migliaia di passeggeri si è così trasformata in una lunga serata di attese, cambi di programma e difficoltà negli spostamenti.


