
Prende il via in Italia la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, con calendari e modalità differenti a seconda della Regione di residenza. Le prime somministrazioni sono rivolte soprattutto ad anziani, persone fragili e cittadini maggiormente esposti al rischio di complicazioni, mentre l’accesso alla vaccinazione per la popolazione generale può essere previsto in una fase successiva. Per sapere quando vaccinarsi, dove ricevere la dose e se è necessario prenotare, occorre quindi verificare le indicazioni della propria Regione o Azienda sanitaria locale. Il vaccino è gratuito per le categorie individuate dalle raccomandazioni sanitarie, mentre per gli altri cittadini possono essere previste modalità di accesso differenti.
Vaccino antinfluenzale 2026: chi ha diritto alla somministrazione gratuita
La vaccinazione contro l’influenza stagionale è particolarmente raccomandata per le persone che, in caso di infezione, potrebbero sviluppare complicazioni più gravi.
Tra le principali categorie alle quali viene generalmente offerta gratuitamente rientrano:
- Persone di età pari o superiore a 60 anni, anche in assenza di particolari patologie.
- Donne in gravidanza, indipendentemente dal trimestre, e nel periodo successivo al parto previsto dalle raccomandazioni.
- Bambini dai 6 mesi ai 6 anni non compiuti, secondo le indicazioni della campagna vaccinale.
- Persone con malattie croniche, tra cui patologie cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali e condizioni che compromettono il sistema immunitario.
- Operatori sanitari e sociosanitari, per la maggiore esposizione al virus e la necessità di proteggere i pazienti più vulnerabili.
- Familiari e contatti stretti di persone ad alto rischio, quando previsti dalle indicazioni ministeriali.
- Alcune categorie professionali, come gli addetti ai servizi pubblici essenziali e i lavoratori esposti ad animali potenzialmente coinvolti nella trasmissione di virus influenzali.
Le Regioni possono definire ulteriori modalità organizzative e offerte vaccinali sulla base delle indicazioni nazionali.
Dove fare il vaccino antinfluenzale e come prenotare
La vaccinazione può essere effettuata attraverso diversi canali del Servizio sanitario, a seconda dell’organizzazione territoriale.
In molte Regioni è possibile rivolgersi al medico di famiglia, al pediatra di libera scelta, ai centri vaccinali delle ASL e alle farmacie aderenti alla campagna.
Le farmacie possono offrire il servizio secondo specifici requisiti e regole regionali, anche con limitazioni relative all’età o alle condizioni cliniche del paziente.
La prenotazione può avvenire tramite il medico, i portali sanitari regionali, i sistemi CUP oppure direttamente presso le strutture e le farmacie partecipanti.
Non esiste, tuttavia, un’unica procedura valida in tutta Italia.
Vaccino antinfluenzale 2026, il calendario delle Regioni
Le campagne vaccinali sono partite in momenti differenti. Secondo il calendario riportato da RaiNews e gli aggiornamenti regionali, queste sono alcune delle principali date di avvio.
RaiNews
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| Regione | Avvio della campagna 2026-2027 |
|---|---|
| Lombardia | 1° ottobre per le categorie prioritarie; 12 ottobre apertura più ampia |
| Piemonte | 13 ottobre |
| Liguria | 28 settembre prime somministrazioni; 15 novembre apertura generale prevista |
| Emilia-Romagna | 12 ottobre |
| Toscana | 7 ottobre RSA; 14 ottobre bambini e over 60; 21 ottobre altri gruppi previsti |
| Umbria | 5 ottobre |
| Friuli-Venezia Giulia | 14 ottobre |
| Campania | 12 ottobre |
| Calabria | 12 ottobre |
| Sicilia | 12 ottobre |
Per Valle d’Aosta, Veneto, Trentino-Alto Adige, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Sardegna, le date esatte non risultano confermate dalle fonti consultate per questo riepilogo. È quindi necessario verificare le comunicazioni regionali o delle singole ASL, senza considerare le date delle altre Regioni automaticamente valide.
Le date di avvio, inoltre, non significano necessariamente che tutti i cittadini possano ricevere immediatamente il vaccino: in diversi territori l’offerta viene estesa progressivamente.
Quando conviene vaccinarsi e quanto dura la protezione
Il Ministero della Salute raccomanda di avviare le campagne dall’inizio di ottobre, per consentire alla popolazione di sviluppare una risposta immunitaria prima della maggiore circolazione dei virus influenzali, che in Italia avviene generalmente durante l’inverno.
La vaccinazione resta comunque utile anche per chi si presenta più avanti nella stagione, in particolare se appartiene a una categoria a rischio.
Ministero della Salute
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Il vaccino deve essere ripetuto ogni anno perché i virus influenzali cambiano e la composizione dei prodotti viene aggiornata in base alle indicazioni delle autorità sanitarie internazionali.
Per la stagione 2026-2027, l’Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato nove vaccini antinfluenzali. La scelta del prodotto dipende dall’età, dalle condizioni della persona e dalle formulazioni disponibili nel territorio.
Italian Medicines Agency
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Vaccino antinfluenzale e Covid: si possono fare insieme?
La vaccinazione antinfluenzale può essere somministrata nella stessa seduta di quella contro il Covid-19, quando entrambe sono indicate, nel rispetto delle raccomandazioni e delle caratteristiche dei prodotti utilizzati.
Per chi appartiene alle categorie fragili, questa possibilità può rendere più semplice organizzare la protezione contro due infezioni respiratorie che possono provocare complicazioni importanti.
La campagna antinfluenzale 2026-2027 entra dunque nella fase operativa, ma la regola fondamentale è verificare il calendario del proprio territorio: le date di apertura, i punti vaccinali e le modalità di prenotazione possono cambiare da una Regione all’altra e anche tra diverse strutture sanitarie.
Per consultare le raccomandazioni nazionali è disponibile il documento del Ministero della Salute sulla stagione influenzale 2026-2027.


