
Tende montate all’alba davanti all’ateneo, poi l’irruzione. Il palco preso, lo striscione srotolato, l’aula magna che diventa assemblea. Il convegno sul futuro campus da milioni di euro si ferma prima di iniziare, perché il presente fuori fa più rumore.
Blitz degli studenti sul palco a Genova: bloccato il convegno dell’Università sul nuovo campus agli Erzelli. Tensione nell’aula magna dell’Albergo dei Poveri dove era in programma l’evento ‘Innovare per progettare il futuro’.
L’irruzione
Gli studenti del collettivo Cambiare Rotta, che da stamattina avevano montato le tende davanti all’ingresso dell’ateneo, hanno fatto irruzione occupando il palco. Esponendo uno striscione: “Caro vita, guerra e precariato, ma quale campus Erzelli? Gli studenti sono la priorità. 30 e 31 sciopero generale“.
Il blitz ha bloccato l’avvio del convegno, previsto per le 16.30, nel corso del quale doveva essere presentato il progetto per il nuovo campus universitario agli Erzelli.
Le ragioni della protesta
Dopo gli slogan, gli studenti hanno chiarito che le rivendicazioni non riguardano solo residenze e carenza di alloggi, ma anche costi del trasporto pubblico, assenza di servizi, inflazione per i fuori sede. Nel mirino anche le spese per gli armamenti e la guerra, che secondo i collettivi sottraggono risorse alla formazione pubblica e al diritto allo studio.
Il confronto e la mediazione
È stato avviato un confronto diretto con il rettore eletto Antonio Uccelli, che ha offerto la disponibilità a un incontro ufficiale subito dopo il suo insediamento, a inizio novembre.
Per tentare una mediazione sono saliti sul palco la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi, presenti per il convegno. Le istituzioni si sono dette disponibili a istituire un tavolo di confronto, ma al momento i lavori restano congelati.


