
L’Inter vince 3-1 in rimonta al Dall’Ara, ma il risultato finale racconta soltanto in parte una partita rimasta complicata fino alle soglie del 70’. Il Bologna di Raffaele Palladino passa con Pobega, sfiora il raddoppio e mette in difficoltà i nerazzurri, che trovano il pareggio con Thuram poco prima dell’intervallo. Nella ripresa cresce la squadra di Cristian Chivu e diventano decisivi i cambi: Carlos Augusto firma il sorpasso al 69’, Bonny chiude i conti all’83’. Per i rossoblù resta il rimpianto di un primo tempo giocato con personalità; per l’Inter arrivano tre punti preziosi dopo la sconfitta europea contro il Bruges.
Pobega colpisce, il Bologna mette paura all’Inter
Chivu deve rinunciare a Lautaro e affida l’attacco a Thuram e Pio Esposito, con Zielinski in regia e Luis Henrique sulla destra. Il Bologna risponde con Bernardeschi e Cambiaghi alle spalle di Piccoli e trova presto il vantaggio. Al 10’ Miranda recupera il pallone su Luis Henrique e serve Pobega, che entra in area e batte Josep Martinez con un sinistro secco. L’Inter fatica ad accelerare la manovra, mentre i padroni di casa cercano di colpire ogni volta che riconquistano il possesso.
Martinez deve intervenire su Bernardeschi, mentre dall’altra parte Thuram non inquadra la porta su una punizione di Dimarco. Palladino perde Piccoli per un problema fisico e inserisce Enem alla mezz’ora, ma il Bologna continua a creare pericoli. È ancora Pobega a sfiorare il raddoppio, prima con una conclusione al volo di poco fuori e poi, al 40’, con un destro che colpisce la traversa. Sono minuti nei quali i rossoblù hanno l’occasione per rendere ancora più difficile la serata degli ospiti.
Thuram pareggia, nella ripresa i nerazzurri crescono
L’Inter trova invece l’1-1 al 44’: Barella crossa dalla destra e Thuram supera Skorupski con un preciso colpo di testa. Il Bologna reagisce immediatamente con Zortea, fermato da Martinez, mentre nel recupero è il portiere rossoblù a salvare su un’incornata ravvicinata di Pio Esposito. Si va all’intervallo in equilibrio, dopo un finale di tempo ricco di occasioni.
Nella ripresa l’Inter prende progressivamente campo. Skorupski anticipa Esposito in uscita, poi Chivu inserisce Bonny al 58’ per dare nuove soluzioni all’attacco. Il Bologna conserva l’equilibrio, ma riesce a ripartire con minore continuità. I nerazzurri aumentano la pressione e, su una conclusione di Sucic, trovano l’opposizione decisiva di Ferguson: il pareggio resiste, ma la partita comincia a cambiare direzione.
Carlos Augusto e Bonny decidono la partita
La svolta arriva al 69’, subito dopo gli ingressi di Diouf e Carlos Augusto. Il francese partecipa all’azione che libera Zielinski sulla destra: il centrocampista mette un pallone basso davanti alla porta e Carlos Augusto segna sul secondo palo. L’Inter completa la rimonta, mentre il Bologna perde lucidità e si innervosisce, con Bernardeschi ammonito per proteste.
Gli spazi ora favoriscono gli ospiti. Skorupski ferma Bonny, Sucic spreca sulla ribattuta e all’81’ viene annullata per fuorigioco una rete dello stesso attaccante francese. Il tris arriva all’83’: Mkhitaryan controlla e apre per Carlos Augusto, che serve a Bonny il pallone da spingere in rete. Nel finale l’Inter gestisce senza concedere occasioni e sale a 19 punti. Il Bologna esce sconfitto dopo aver tenuto la gara aperta fino al sorpasso: la traversa di Pobega resta il simbolo della sua occasione mancata.


