
Il telefono che squilla, i procuratori che chiamano, i tifosi che sognano. Manchester United in crisi, Juventus che vacilla, e il suo nome ovunque. In un calcio dove basta un’indiscrezione per far partire una trattativa, Antonio Conte ha deciso di spegnere tutto. Non con un no comment, ma con un post lungo, chiaro, definitivo. Per dire: fermi tutti, non sto trattando con nessuno.
Il post su Instagram: “Mi prenderò il tempo necessario”
Lo ha scritto lui stesso, nero su bianco, sul suo profilo Instagram il 23 ottobre 2026. Antonio Conte, reduce dalla “esperienza meravigliosa e ricca di successi alla guida del Napoli”, ha voluto rispondere alle tante voci che nelle ultime ore lo davano vicinissimo a una nuova panchina, tra Juventus e Manchester United, entrambe in un momento di grande difficoltà.
Queste le sue parole: “Il mio nome è stato accostato a numerosi club, ma al momento non ci sono trattative in una fase avanzata. Dopo un’esperienza meravigliosa e ricca di successi alla guida del Napoli, mi prenderò il tempo necessario per valutare come e quando tornare ad allenare. Sarà una decisione ponderata, che prenderò nel momento in cui riterrò che sussistano le condizioni ideali”.
“Pretese economiche e forte personalità? Voci prive di fondamento”
Conte non si è limitato a smentire i contatti. Ha voluto smontare anche il contorno di indiscrezioni che lo accompagnano sempre: le richieste economiche esorbitanti, la richiesta di controllo totale sul mercato, il carattere troppo ingombrante.
“Ho letto indiscrezioni riguardo a pretese economiche o richieste di controllo totale che avrei già avanzato ai club menzionati, così come dubbi legati a quella che viene definita la mia ‘forte personalità’. Si tratta di voci prive di fondamento, non essendoci al momento alcuna base concreta per tali valutazioni”, ha aggiunto l’allenatore salentino.
E ancora: “Qualora dovesse presentarsi un’opportunità concreta, sarà quello il momento di confrontarsi con il club interessato e valutare insieme i termini di un eventuale accordo, tenendo conto delle esigenze di entrambe le parti, nonché delle caratteristiche e dell’approccio che contraddistinguono il mio lavoro di allenatore. Fino ad allora, qualsiasi ipotesi sulle mie richieste o sul mio futuro professionale resta pura speculazione e non può essere considerata un fatto reale”.
Perché Juve e United sognavano Conte
Le voci non erano nate a caso. La Juventus, dopo un avvio complicato, e il Manchester United, in piena crisi di risultati, avevano bisogno di una scossa. E il nome di Conte, sinonimo di disciplina, intensità e vittorie immediate, era in cima alla lista dei desideri dei tifosi e di parte della stampa.
Ma il tecnico ha scelto la linea della chiarezza: niente porte sbattute, ma nemmeno trattative nascoste. Conte tornerà, ma lo farà alle sue condizioni e quando sentirà che il progetto è quello giusto. Per ora, Juve e United dovranno guardare altrove.


