
Arzano, in provincia di Napoli, resterà zona a vigilanza rafforzata per altri sei mesi. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto la proroga delle misure straordinarie di sicurezza fino al 23 aprile 2027, con l’obiettivo di contrastare criminalità, spaccio di droga e comportamenti che compromettono la sicurezza negli spazi pubblici. Il provvedimento, firmato il 22 ottobre 2026, prevede un’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine nelle aree considerate maggiormente a rischio e la possibilità di allontanare, nei casi previsti, persone con precedenti penali o responsabili di comportamenti molesti.
Arzano zona rossa fino al 23 aprile 2027: cosa prevede il provvedimento
La decisione della Prefettura di Napoli proroga l’efficacia delle zone a vigilanza rafforzata già istituite nel territorio comunale di Arzano.
Le nuove disposizioni sono operative dal 23 ottobre 2026 al 23 aprile 2027 e riguardano specifiche aree urbane individuate anche sulla base delle indicazioni della Questura e dell’Arma dei carabinieri.
Secondo quanto comunicato dalla Prefettura, si tratta di zone caratterizzate da una maggiore incidenza di reati contro la persona, contro il patrimonio e di illeciti collegati alla produzione, al traffico e alla detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’obiettivo è rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e prevenire episodi di criminalità e situazioni di pericolo per i cittadini.
Più controlli e possibilità di allontanamento
Nelle aree individuate dal provvedimento saranno intensificate le attività di vigilanza e controllo del territorio.
Le misure prevedono anche la possibilità di disporre l’allontanamento di soggetti che, in presenza delle condizioni stabilite dal provvedimento e dalla normativa, rappresentino un rischio per la sicurezza pubblica.
La zona rossa non comporta un divieto generalizzato di accesso per i cittadini, ma introduce strumenti di prevenzione e controllo più incisivi nelle strade considerate maggiormente esposte a fenomeni criminali.
Il prefetto Michele di Bari ha sottolineato la finalità preventiva della decisione:
«L’istituzione di zone a vigilanza rafforzata persegue una finalità di prevenzione generale ed un’importante funzione di deterrenza contro il compimento di illeciti, contribuendo significativamente ad assicurare la piena e libera vivibilità degli spazi pubblici e contrastando il pericolo per l’ordinato vivere civile».
La mappa della zona rossa di Arzano: tutte le strade interessate
Il provvedimento individua diverse strade e punti del territorio comunale nei quali saranno applicate le misure di vigilanza rafforzata.
Tra le aree indicate figurano:
- Via Cristoforo Colombo, via Ignazio Silone, via Meucci e via Antonio Cardarelli.
- Via Luigi Ruocco, via Zanardelli, via Santa Giustina, via del Centenario e via Giuseppe Garibaldi.
- Via Napoli, via Atella, via Montessori e il sottopasso della Circumvallazione Esterna di Napoli, in corrispondenza della rotonda di Arzano.
- L’incrocio tra via A. Pecchia e via Sette Re e quello tra via Pecchia e via Giannone, fino a piazza Cimmino.
Sono queste le zone nelle quali, secondo le indicazioni della Prefettura, sarà concentrata una parte delle attività di controllo straordinario.
Perché è stata prorogata la zona rossa
La proroga arriva sulla base delle valutazioni delle autorità di pubblica sicurezza relative alla situazione del territorio.
In particolare, il provvedimento fa riferimento alla presenza di fenomeni criminali legati allo spaccio di stupefacenti, ai reati contro il patrimonio e agli episodi che possono mettere a rischio l’incolumità delle persone.
La Prefettura ritiene quindi necessario mantenere un presidio rafforzato per prevenire ulteriori illeciti e garantire una maggiore fruibilità degli spazi pubblici.
Le misure resteranno in vigore fino al 23 aprile 2027, salvo eventuali ulteriori decisioni delle autorità competenti.


