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Domenica drammatica sulle strade italiane: dieci vittime in poche ore

Pubblicato: 30/11/2025 18:50

Una giornata segnata da incidenti gravissimi ha colpito diverse regioni italiane, lasciando un bilancio pesante e tante comunità sotto shock. Nel giro di poche ore, infatti, una serie di schianti avvenuti tra la notte e il pomeriggio ha provocato dieci morti e numerosi feriti, molti dei quali giovanissimi. Una sequenza di episodi che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza stradale, con dinamiche spesso improvvise e violente che hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorsi.

Gli incidenti più gravi si sono registrati lungo strade statali e provinciali, in alcuni casi con scontri frontali e in altri con uscite di strada improvvise. I vigili del fuoco, le forze dell’ordine e il personale sanitario hanno lavorato senza sosta per ore, mentre le arterie coinvolte venivano chiuse per consentire i rilievi e la messa in sicurezza. Un quadro complessivo che racconta una domenica ad altissima criticità, segnata da un bollettino tragico distribuito in più regioni.

Bilancio pesante in Abruzzo

Il numero più alto di vittime arriva dall’Abruzzo, lungo la statale 652 Fondovalle Sangro, nel territorio di Atessa, in provincia di Chieti. Intorno alle 13.30 una Fiat Panda guidata da un’operatrice sociosanitaria di 64 anni si è scontrata frontalmente con una Ford Fiesta. L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo alle tre donne coinvolte, morte tutte sul colpo. La strada è rimasta chiusa per diverse ore, mentre Anas, vigili del fuoco e carabinieri lavoravano alle operazioni di deviazione e recupero.

Giovane vittima in Piemonte

Un altro incidente mortale è avvenuto in Piemonte, a Candiolo, in provincia di Torino, dove un ragazzo di 21 anni ha perso la vita nel pomeriggio. Il giovane, che viaggiava da solo su un’auto uscita autonomamente di strada in via Pinerolo, è stato sbalzato dall’abitacolo dopo aver sfondato il parabrezza. Inutile l’intervento dei sanitari del 118, arrivati anche con l’elicottero: per lui non c’è stato nulla da fare.

Scontri gravissimi al Sud e nelle isole

In Calabria, sulla SS106 a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, due ragazzi poco più che ventenni sono morti nello scontro tra una Panda e un’Alfa Mito. Altri quattro giovani sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco, con due feriti in condizioni critiche che sono stati affidati alle cure ospedaliere.

Un altro episodio drammatico si è verificato in Sardegna, lungo la provinciale 27 tra Villagrande Strisaili e Tortolì, in provincia di Nuoro. Una Golf con tre operai nordafricani è precipitata in un canalone, rimanendo semi-sommersa nell’acqua. Nessuno dei tre occupanti è sopravvissuto, nonostante i tentativi di raggiungere rapidamente il veicolo.

Vittima anche in Sicilia

La giornata nera si è chiusa in Sicilia, a Catania, dove un uomo di 38 anni è morto dopo il ribaltamento della sua Smart in via Palermo. L’auto si è capovolta dopo aver urtato lo spartitraffico, e per il conducente non c’è stato scampo. Il passeggero che era con lui ha riportato ferite lievi ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti.

Una domenica che lascia un segno profondo, con dieci vittime e tante giovani vite spezzate, mentre proseguono le indagini per chiarire le cause di ogni singolo incidente.

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Ultimo Aggiornamento: 30/11/2025 18:51

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