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Meloni e Ranucci, scoperta truffa che utilizza il loro nome: “Fate attenzione, così vi svuotano il conto”

Pubblicato: 15/12/2025 15:15

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha lanciato un importante allarme per mettere in guardia i consumatori da una recrudescenza di frodi online particolarmente insidiose. Queste frodi sfruttano metodi sempre più sofisticati, tra cui l’invio di email truffa che simulano comunicazioni ufficiali della stessa Autorità e la promozione di piattaforme di falso trading che utilizzano impropriamente l’immagine di note personalità pubbliche italiane. Il fenomeno, che mira a svuotare i conti dei risparmiatori con promesse di recupero crediti inesistenti o investimenti ad alto rendimento, ha portato la Consob a intensificare le sue azioni di contrasto all’abusivismo finanziario, culminate nell’oscuramento di numerosi siti web e nella richiesta di rimozione di un’applicazione mobile fraudolenta.

La minaccia delle email “svuota conto”

L’Autorità ha specificamente pubblicato un’avvertenza mirata a segnalare una pratica fraudolenta che consiste nell’invio di comunicazioni elettroniche che paiono provenire da indirizzi di posta elettronica Consob fittizi. Questi messaggi hanno lo scopo di indurre i risparmiatori a effettuare versamenti di denaro o a fornire dati sensibili. Le motivazioni addotte dai truffatori sono variegate e includono la promessa di presunti servizi di ‘recupero crediti’ a seguito di precedenti investimenti falliti, o la richiesta di fondi per lo ‘sblocco’ di fantomatici patrimoni, inclusi fondi o cripto-attività. Vengono anche citati inesistenti trasferimenti da conti esteri o obblighi infondati legati a dinamiche internazionali come la Brexit. È fondamentale ribadire che la Consob ha chiarito in modo inequivocabile di non rivolgersi mai direttamente ai risparmiatori, né per telefono né per e-mail, con richieste di pagamenti o esigendo la trasmissione di dati personali o bancari. Qualsiasi comunicazione di questo tipo deve essere considerata falsa e contraffatta.

Contrasto all’abusivismo e oscuramento dei siti

Nell’ambito della sua rigorosa attività di contrasto all’abusivismo finanziario, la Consob ha emesso ordini di oscuramento per un totale di 10 siti internet ritenuti fraudolenti. Questa azione si inserisce in una strategia più ampia che ha portato il numero complessivo di siti oscurati dall’Autorità a quota 1517. Sei di questi siti (FXInvest, Icctrades, FortivestTrade, Vorenixio, Eurotradecfd, Morgan Capital Ltd – huriyettdaily.news) prestavano abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari. Di particolare rilievo è l’oscuramento di un sito che promuoveva una piattaforma di trading non autorizzata, facendo indebito ricorso ai riferimenti e all’immagine di personalità molto note al pubblico italiano. I truffatori hanno sfruttato in modo illecito l’immagine della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del giornalista Sigfrido Ranucci, creando un ulteriore strato di inganno per carpire la fiducia delle vittime. A ciò si aggiunge l’oscuramento dei siti Druvaxio e Lucrumiagroup, che operavano abusivamente prestando servizi relativi alle cripto-attività.

Rimozione dell’app mobile fraudolenta

L’azione della Consob non si è limitata ai soli siti web. L’Autorità ha anche intrapreso un’azione diretta contro le piattaforme mobili, chiedendo al produttore Apple di procedere alla rimozione dalla propria piattaforma di distribuzione in Italia dell’app per dispositivi mobili denominata DataShark GT. Questa applicazione era collegata al sito fraudolento Eurotradecfd e veniva utilizzata per offrire abusivamente servizi finanziari. Sebbene le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività internet siano in corso, è importante notare che, per motivi tecnici, l’effettivo blocco potrebbe richiedere alcuni giorni.

Come riconoscere le comunicazioni ufficiali Consob

Per tutelarsi, i risparmiatori devono essere in grado di distinguere una comunicazione autentica della Consob da un tentativo di truffa. La Consob sottolinea che le sue comunicazioni ufficiali, oltre ad essere sempre diffuse tramite pubblicazione sul relativo portale web, possono essere trasmesse esclusivamente attraverso canali ben definiti. Questi includono la posta elettronica certificata (PEC) proveniente da indirizzi istituzionali specifici, il cui elenco è disponibile sul sito ufficiale dell’Autorità, e la posta elettronica ordinaria dall’indirizzo e-mail istituzionale [email protected]. Inoltre, i riferimenti sono presenti sull’Indice dei domicili digitali della pubblica amministrazione e dei gestori di pubblici servizi. Qualsiasi richiesta di denaro o dati personali ricevuta per telefono o da indirizzi e-mail non conformi a quelli sopra indicati è da considerarsi un tentativo di frode.

Prima di rispondere a qualsiasi e-mail o richiesta telefonica che utilizzi il nome “Consob”, si raccomanda caldamente di adottare un’azione preventiva e di contattare l’Autorità stessa per una verifica. Questo può essere fatto attraverso il modulo Sipe/chiedi alla Consob o chiamando il numero telefonico 06.8477611. La vigilanza e la conoscenza dei canali ufficiali sono i migliori strumenti a disposizione del risparmiatore per difendersi da queste aggressive e complesse frodi online. È essenziale diffidare da promesse di guadagni facili o recuperi di fondi che prevedano pagamenti anticipati, specialmente quando sfruttano l’immagine di figure pubbliche per conferire una falsa autorevolezza alle operazioni abusive.

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