
Il crepuscolo piemontese si è tinto di nero sulla strada provinciale 11, teatro di un drammatico scontro che ha sconvolto il tardo pomeriggio di oggi, giovedì 22 gennaio. Alle porte di Vercelli, in direzione di Caresanablot, l’impatto tra una Mini Cooper Clubman e un furgone Citroen Jumper ha lasciato sul terreno un bilancio pesante: un morto e due feriti. Le operazioni di soccorso sono state rese estremamente complesse da una nebbia fittissima che incombeva sulla carreggiata, riducendo drasticamente la visibilità e trasformando il tratto stradale in una trappola mortale.
I mezzi, distrutti dall’urto, sono rimasti al centro della carreggiata, costringendo gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco di Vercelli a un lavoro minuzioso per mettere in sicurezza l’area e consentire i rilievi. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità, la vittima è un uomo di 62 anni. Le testimonianze raccolte sul posto descrivono una scena straziante: il passeggero del furgone sarebbe stato sbalzato fuori dal veicolo a causa della violenza dell’impatto, riportando traumi fatali.
Soccorsi in codice rosso e indagini sulla dinamica
Mentre per il sessantaduenne non c’è stato nulla da fare, la macchina dei soccorsi si è concentrata sugli altri coinvolti. Due persone sono state trasportate d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. Tra i feriti figura una ragazza di 32 anni, che si trovava alla guida dell’auto al momento dell’incidente, e un’altra persona che viaggiava sul furgone, attualmente in gravi condizioni. La dinamica resta ancora tutta da chiarire; gli inquirenti stanno cercando di stabilire se la scarsa visibilità sia stata l’unica causa o se vi siano state manovre azzardate o guasti meccanici.
L’incidente ha causato pesanti rallentamenti al traffico locale, già messo a dura prova dalle avverse condizioni meteorologiche. Gli agenti stanno raccogliendo ogni elemento utile per ricostruire la traiettoria dei due mezzi prima del contatto fatale. Il tratto di provinciale 11 è rimasto chiuso per diverse ore per permettere la rimozione dei veicoli e la bonifica dell’asfalto, mentre la comunità si stringe attorno alle famiglie colpite da questa tragedia improvvisa.


