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Crans-Montana: “Risarcimenti tra 600 milioni e il miliardo di franchi”. Ma serviranno 10-15 anni per la liquidazione

Pubblicato: 26/01/2026 12:02

Le conseguenze della tragica strage di Capodanno a Crans-Montana continuano a farsi sentire, non solo dal punto di vista emotivo ma anche economico. Le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili coinvolte nel processo civile potrebbero aggirarsi tra i 600 milioni e il miliardo di franchi, secondo le prime stime diffuse da esperti legali e citate dal quotidiano svizzero Le Nouvelliste.

Il processo civile, che seguirà quello penale, rischia di essere lungo e complesso. Si prevede che la liquidazione dei danni potrebbe richiedere anche 10 o 15 anni, salvo il ricorso a un accordo stragiudiziale che potrebbe accelerare notevolmente i tempi di pagamento.
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Dettagli sulle stime dei danni

Secondo Pascal Pichonnaz, professore di diritto privato all’Università di Friburgo, le richieste di risarcimento riguardano diverse voci principali: cure mediche, perdita di reddito e danno morale. Per i soli costi sanitari, l’istituto svizzero di assicurazione per gli infortuni (Suva) indica che le spese di trattamento in eventi simili oscillano tra 650mila e 1,6 milioni di franchi a persona. Considerando il numero dei feriti gravi, il totale parziale per la sanità si aggira intorno a 180 milioni di franchi.

La voce più rilevante riguarda la perdita di reddito, attuale e futura, soprattutto perché molti dei 116 feriti sono minorenni. Utilizzando una stima di 100mila franchi di perdita annua su 40 anni di vita attiva, il risarcimento complessivo per le vittime potrebbe superare i 400-450 milioni di franchi. A questa somma si aggiunge l’impatto sulle rendite pensionistiche, stimato in circa 40 milioni di franchi.

Risarcimenti per le famiglie e danno morale

Per le famiglie delle vittime decedute, il diritto civile svizzero prevede un’indennità per perdita di sostegno, mentre per il danno domestico le somme potrebbero ammontare a diversi milioni di franchi. Infine, secondo l’esperto Pichonnaz, il danno morale viene stimato in circa 100mila franchi a persona, una cifra significativa che riflette la gravità dell’impatto psicologico e sociale della tragedia.

Tempi e scenari futuri

Il quadro complessivo suggerisce che il processo civile potrebbe essere lungo e complesso, con un totale dei risarcimenti che potrebbe raggiungere valori record per la Svizzera. Solo la possibilità di accordi stragiudiziali potrebbe ridurre significativamente i tempi di pagamento, ma ogni decisione dipenderà dalla volontà delle parti e dall’andamento delle procedure giudiziarie.

Le stime diffuse da Pichonnaz mostrano come la tragedia di Crans-Montana abbia avuto conseguenze economiche e sociali rilevanti, oltre a lasciare ferite profonde tra le famiglie delle vittime e i feriti, alcune delle quali minorenni, i cui effetti si protrarranno per decenni.

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