
Un ex senatore francese è comparso davanti al tribunale di Parigi con l’accusa di aver somministrato una sostanza stupefacente a una collega parlamentare con l’intento di abusare sessualmente di lei.
L’imputato è Joël Guerriau, 68 anni, ex esponente centrista della Loira Atlantica, accusato di aver versato MDMA (ecstasy) in un bicchiere di champagne offerto a Sandrine Josso, deputata centrista del MoDem, nel novembre 2023.
L’incontro tra i due era stato inizialmente organizzato in un ristorante per festeggiare la rielezione di Guerriau al Senato, ma la serata si sarebbe poi spostata nell’appartamento parigino dell’ex senatore, dove la deputata si è ritrovata da sola con lui.
Secondo il racconto della vittima, dopo aver bevuto lo champagne avrebbe iniziato a sentirsi male, accusando palpitazioni, nausea e una profonda debolezza, al punto da non riuscire a reggersi in piedi.

Nonostante le condizioni fisiche compromesse, Josso è riuscita a lasciare l’appartamento e a chiedere aiuto, prima a un tassista e successivamente ad alcuni colleghi parlamentari, che l’hanno assistita nelle ore successive.
La deputata ha quindi sporto denuncia, con il supporto diretto della presidente dell’Assemblea nazionale, Yaël Braun-Pivet, facendo partire l’inchiesta giudiziaria.
Josso ha spiegato di conoscere Guerriau da molti anni e di averlo sempre considerato un amico. È inoltre una figura impegnata nella lotta contro gli abusi sessuali facilitati da droghe, tema su cui ha promosso iniziative parlamentari e collaborazioni con associazioni di sensibilizzazione.
Dal canto suo, Guerriau respinge le accuse, sostenendo che la somministrazione della sostanza sarebbe stata accidentale. Il tribunale valuterà anche alcune ricerche online effettuate dall’ex senatore nei giorni precedenti all’episodio, ritenute potenzialmente rilevanti per chiarire le sue intenzioni.
In Francia, la somministrazione di sostanze stupefacenti per facilitare uno stupro o un abuso sessuale è punibile con fino a cinque anni di reclusione, mentre il possesso illecito di droghe può comportare pene fino a dieci anni di carcere.


